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Scende dal treno e non ricorda nulla: drogata e violentata da otto uomini
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Scende dal treno e non ricorda più nulla: drogata e violentata da otto uomini

Una donna vittima di violenza con la mano davanti alla faccia

Una storia atroce è emersa dopo la denuncia di una ragazza che sarebbe stata violentata dopo essere stata drogata.

Una giornata trascorsa in Costiera Sorrentina con il fidanzato, poi il viaggio in treno verso Napoli e un vuoto di memoria che, secondo il suo racconto, sarebbe durato diverse ore. È la vicenda denunciata da una ragazza di 18 anni, di origini ucraine, che ha riferito alla polizia di essere stata sequestrata da otto uomini, drogata e violentata da almeno due di loro nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026. I fatti sono ancora al vaglio degli investigatori, impegnati a verificare la sua versione. La vicenda arriva dopo quella che ha visto un’altra povera giovane subire abusi pesanti in un parcheggio di una discoteca pochi giorni fa.

Donna che chiede di fermarsi con la mano

La denuncia della ragazza violentata: cosa è successo

La giovane, che vive a Pozzuoli con la madre, aveva trascorso la giornata nella Penisola Sorrentina insieme al fidanzato. Dopo aver mangiato nella zona, nel tardo pomeriggio i due avevano preso la Circumvesuviana per rientrare. Il ragazzo sarebbe sceso prima di arrivare a Napoli. Da quel momento, secondo quanto riferito dalla diciottenne agli inquirenti, non ricorderebbe più nulla.

“Quando sono tornata lucida mi sono trovata in un appartamento nei pressi di via Bologna”, ha raccontato. La ragazza avrebbe ritrovato la libertà poco prima dell’alba, riuscendo a uscire dall’abitazione e a raggiungere la strada.

A dare l’allarme è stata la madre, che ha contattato la polizia dopo aver saputo che la figlia aveva trovato rifugio nei bagni di un fast food nella zona della stazione centrale. Stando alla denuncia, due degli otto uomini avrebbero abusato di lei dopo averle iniettato per via endovenosa una sostanza stupefacente. La giovane avrebbe inoltre riferito di aver assunto droga, senza riuscire a ricostruire come fosse arrivata nell’appartamento.

Quando si è presentata in commissariato per formalizzare la denuncia, era sotto choc e presentava alcuni segni di violenza sul corpo. Trasportata in ambulanza all’ospedale Cardarelli, ha ricevuto una prognosi di trenta giorni. In attesa degli ulteriori accertamenti diagnostici, è stata avviata al percorso rosa, dedicato alle donne vittime di violenza sessuale.

Gli accertamenti della polizia

Le indagini sono affidate alla sezione specializzata della Squadra Mobile della questura di Napoli, con il coordinamento dei pubblici ministeri della sezione Fasce deboli della procura. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza nell’area della stazione e cercano eventuali testimoni che fossero a bordo del treno. L’obiettivo è ricostruire quanto accaduto durante le ore che la ragazza non ricorda e verificare gli elementi raccolti finora.

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ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2026 11:25

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