Una ragazza di 15 anni è morta nel Bresciano dopo essere stata colpita da un proiettile del fucile del padre. A sparare sarebbe stato il fratellino.

SAN FELICE DEL BENACO (BRESCIA) – Una ragazza di 15 anni è morta nel Bresciano nel pomeriggio di sabato 16 ottobre 2021. Dalle prime informazioni, la giovane è stata colpita da un proiettile partito, presumibilmente in modo accidentale, dal fucile del padre.

Immediata la chiamata ai soccorsi, ma il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso della ragazza. E’ stata aperta un’indagine per accertare meglio quanto successo e provare a ricostruire meglio la vicenda.

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15enne morta nel Bresciano, la ricostruzione

La ricostruzione di quanto successo è ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’ex assessore del comune di San Felice del Benaco e medico legale stava mostrando alcuni fucili alla moglie e ai due figli quando, per motivi ancora da accertare, è partito un colpo e la 15enne è stata colpita in pieno petto.

Immediata la chiamata ai soccorsi, ma il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso della giovane.

Carabinieri
Carabinieri

Le indagini

Gli inquirenti, al momento, ipotizzano un tragico incidente, ma per poter accertare meglio la dinamica di questa vicenda hanno dovuto aprire un’indagine e iscrivere il padre della ragazza sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.

Si tratta di un atto dovuto per verificare meglio l’accaduto e provare a capire se si è trattato di un incidente oppure altro. Una vicenda che ha sconvolto l’intera cittadina del Bresciano. “Non posso credere che sia successa una simile tragedia”, ha detto un vicino al Corriere della Sera. E in molti hanno espresso la vicinanza alla famiglia.

A premere il grilletto sarebbe stato il fratello della ragazza, non il padre

Ad esplodere il colpo che ha colpito mortalmente la ragazza di 15 anni sarebbe stato il fratello (13 anni) e non il padre della vittima. Questa sarebbe, secondo quanto riferito dall’Ansa, la ricostruzione emersa nel corso dell’interrogatorio avvenuto nella notte tra il 16 e il 17 settembre. A premere il grilletto, involontariamente, sarebbe stato il tredicenne.

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ultimo aggiornamento: 17-10-2021


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