Ragazza di 30 anni morta a San Vendemiano: la giovane è stata travolta da un suv ed è precipitata giù dal cavalcavia. Inutili i tentativi dei soccorritori.

Tragedia a San Vendemiano, Treviso, dove una ragazza di 30 anni è morta dopo essere stata investita da un suv. Alla guida dell’auto un 53enne trovato con 1,6 grammi di alcol nel sangue, più di tre superiore al limite consentito per legge.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

San Vendemiano, ragazza di 30 anni morta dopo essere stata travolta un suv. È precipitata dal cavalcavia

Secondo la prima ricostruzione della vicenda, la ragazza di 30 anni ha avuto problemi alla macchina, rimasta probabilmente senza benzina. La giovane è scesa dalla macchina forse per accertarsi della situazione o forse per contattare qualcuno che potesse aiutarla. Mentre era fuori dalla macchina, un suv guidato da un 53enne ha centrato la macchina della ragazza travolgendo anche la giovane, volata giù dal cavalcavia.

Ambulanza
Ambulanza

L’intervento dei soccorritori

Immediato l’intervento dei soccorritori. Prestate le prime cure al 53enne, sono iniziate le ricerche della ragazza. Il corpo della trentenne è stato trovato sul letto del torrente Crevada. Per la giovane, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. La giovane era già morta quando è stata raggiunta dai soccorritori.

Le indagini degli inquirenti: accertamenti in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente

Il 53enne è stato trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto agli esami di rito. L’uomo, in evidente stato di alterazione, aveva 1,6 grammi di alcol nel sangue. Un valore di circa tre volte superiore a quello consentito dalla legge.

Sul caso indagano i carabinieri, al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente e per fare il punto della situazione sulle responsabilità individuali. I documenti saranno trasmessi al Pubblico Ministero che seguirà l’inchiesta.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 25-12-2021


Esplosione in via Crespi a Milano, scoppio di origine dolosa. La responsabile sarebbe una donna rimasta ferita

Migranti, naufragi nel mar Egeo: almeno 27 morti