Una ragazza di 13 anni è stata picchiata fuori scuola a Torino per la borsa arcobaleno. La giovane erano in compagnia di una amica.

TORINO – Una ragazza di 13 anni nei giorni scorsi è stata picchiata fuori scuola a Torino perché aveva la borsa arcobaleno. Secondo quanto scritto da La Repubblica, la giovane era insieme ad una amica quando sono state prime insultate e poi aggredite da alcuni ragazzi conosciuti nel quartiere e già denunciati in passato per diversi episodi.

La tredicenne ha riportato una frattura del naso, ma per le due amiche non sarà per nulla semplice dimenticare quanto successo. Un ennesimo episodio di omofobia che potrebbe presto portare all’identificazione degli aggressori.

In provincia di Cuneo sospesi 300 alunni per foto denigratorie sui social

Una notizia arrivata poche ore dopo quella della sospensione di 300 alunni a Caraglio, in provincia di Cuneo per la pubblicazione sui social di foto denigratorie di alcuni alunni. La decisione della scuola è stata molto dura nei confronti dei responsabili per dare un esempio.

La vicenda è successa in questo anno scolastico. “Un’intensa attività di immagini – si legge nella lettera della preside inviata ai genitori e riportata da La Stampascattate durante la Dad o a scuola, di nascosto, a insegnanti e compagni, modificate a scopi denigratori e sovente accompagnate da parolacce, insulti, pesanti allusioni sessuali fatte circolare nei gruppi dei ragazzi […]“.

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Due arresti in Campania per maltrattamenti in un asilo

Due persone, invece, sono state arrestate a Castel Volturno (Caserta) con l’accusa di violenze fisiche e vessazioni psicologiche nei confronti dei bambini. Come riportato dall’Adnkronos, in manette sono finiti due cittadini ghanesi che avevano aperto questa struttura in modo abusivo in un appartamento.

Sono in corso le indagini per accertare meglio quanto successo e provare a ricostruire se in passato altri alunni hanno subìto questi maltrattamenti.


Anziana trovata morta in casa nel Pavese, indagini in corso

AstraZeneca, nuovo effetto indesiderato nel bugiardino