Una ragazza è stata sequestrata dal suo compagno all’interno di casa sua. Le autorità hanno sentito le sue grida di terrore.
Dopo la donna sequestrata da un uomo armato di accetta, la cronaca italiana ha messo in evidenza un caso analogo. Infatti, come riportato da Leggo, la tranquillità di un piccolo comune è stata interrotta dalle grida di terrore di una ragazza. La quale è stata sequestrata all’interno di casa sua dal compagno.
L’incubo per la vittima è durato all’incirca cinque giorni, fino a quando non ha trovato la possibilità e il coraggio di avvertire le autorità. Il suo aguzzino, nel frattempo, aveva cercato di escogitare un metodo piuttosto “particolare” per sfuggire all’arresto.

Ragazza sequestrata dal partner: i dettagli
Il fatto in questione è accaduto all’interno di un appartamento ad Acerra, nei pressi di Napoli. Qui, un uomo ha sequestrato in casa sua la sua compagna per circa cinque giorni. Stando al racconto della vittima, veniva rinchiusa nell’appartamento e privata del suo telefono cellulare.
Sono state inoltre perpetrate nei suoi confronti, anche delle percosse fisiche. Percosse fisiche che la vittima ha avuto paura potessero ripetersi una seconda volta, come ha poi rivelato alle autorità. Al loro arrivo, i carabinieri avevano già sentito le grida di terrore della vittima provenire dall’interno della casa.
Hanno trovato inoltre una porta doppiamente sbarrata e una finestra protetta da una robusta cancellata. Motivo per cui, per introdursi al suo interno e liberare la vittima, si è reso necessario anche il prezioso intervento dei vigili del fuoco.
Il “piano” dell’aguzzino
Il compagno della vittima, un uomo di 36 anni, aveva provato a mimetizzarsi tra i presenti che osservavano le autorità liberare la vittima. Tuttavia, i militari lo hanno prontamente identificato e arrestato. Il suo piano per cercare di sfuggire all’arresto, si è rivelato perciò del tutto vano.