Riccione, 21enne muore dopo un tuffo in piscina 

Riccione, 21enne muore dopo un tuffo in piscina 

Un ragazzo di 21 anni è morto dopo essersi tuffato nella piscina di un noto albergo di Riccione. Molti i dubbi da chiarire.

Il fatto è accaduto nella giornata di ieri, 14 luglio 2022, a Riccione. Il teatro del dramma è il Grand Hotel di Riccione, un albergo storico che attualmente risulta ancora essere chiuso al pubblico. L’hotel dispone però di una piscina, aperta ai clienti del bar dell’albergo. La vittima è un giovane 21enne, di origine senegalese. Insieme ai suoi amici si era recato nel Grand Hotel, per passare qualche ora nella piscina. Il fatto è accaduto intorno alle due del pomeriggio di ieri.  

La vicenda

Il giovane aveva già fatto diversi tuffi nella piscina. Poi, ad un certo punto, i suoi amici e la sua ragazza si sono accorti che il giovane era privo di sensi sul fondo della piscina. In quel momento è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati immediatamente i soccorritori sanitari del 118. Gli operatori sanitari hanno cercato più volte di rianimare il giovane. Dopo l’hanno caricato in ambulanza e l’hanno trasportato d’urgenza all’ospedale di Rimini. Lì, il giovane è deceduto poco dopo il suo arrivo.  

Attualmente sono in corso le indagini per indagare sulle motivazioni che hanno condotto il giovane alla morte. La vittima era di origine senegalese, ma da tanti anni si era stabilito a Riccione. I punti da chiarire sono diversi. I ragazzi, difatti, si sarebbero recati in piscina nonostante fosse chiusa in quegli orari, in cui non era presente il bagnino di salvataggio. 

Resta inoltre da chiarire chi doveva sorvegliare la sicurezza della piscina. Mistero anche sulle cause che hanno condotto il giovane al decesso. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il 21enne sapeva nuotare.  

Anche Gianni Andreatta, il proprietario del Grand Hotel, ha riferito: “Avevo visto il ragazzo in acqua ieri, poco prima che avvenisse la tragedia. Era già entrato diverse volte in piscina insieme ai suoi amici”. Attualmente la Procura ha aperto subito un fascicolo sulla morte del giovane senegalese, in cui affida le indagini ai carabinieri di Riccione. Il direttore della struttura ha spiegato che “la piscina è aperta al pubblico del bar che si trova all’interno del complesso del Grand Hotel, per entrare si paga il biglietto d’ingresso. Siamo tutti sconvolti da questa tragedia”. 

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