Un ragazzo di 25 anni è morto a Lido di Camaiore per un mix di alcol e droga. Grave il padre.

LIDO DI CAMAIORE (LUCCA) – Un ragazzo di 25 anni è morto a Lido di Camaiore per un mix di alcol e droga. Una tragedia avvenuta nella notte tra sabato 1 e domenica 2 agosto quando il giovane è deceduto nell’appartamento del padre che si trova ricoverato in gravi condizioni.

Una tragedia che ha sconvolto l’intera cittadina toscana visto che il genitore era autore di un libro dedicato proprio alla vittima e raccontando in prima persona la sua esperienza della droga. Questa volta un mix è stato fatale al 25enne con la Procura che ha aperto un’indagine.

La ricostruzione

La ricostruzione della vicenda è ancora in corso. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il 25enne era arrivato da Torino per trascorrere un weekend con il padre.

Molto probabilmente i due sono usciti per acquistare il mix letale in strada. Dopo l’assunzione i due si separano e si sentono male. Inutili i tentativi di soccorso da parte del personale medico per il giovane che è morto sul colpo. E’ ancora vivo, anche se in gravi condizioni con i medici che non hanno ancora sciolto la prognosi.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Le indagini

Le indagini sono in corso. Gli inquirenti sono alla ricerca del presunto spacciatore anche se si aspettano i risultati dell’autopsia per capire se la morte è dovuta all’assunzione di droga.

L’ultimo ad averli visti in vita potrebbe essere il cugino che era a casa loro. L’uomo è stato ascoltato dagli inquirenti che ha riferito di non aver visto padre e figlio prendere il mix letale. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso per cercare di ricostruire meglio la dinamica di questa vicenda che ha sconvolto l’intera cittadina di Lido di Camaiore.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
alcol cronaca droga lido di camaiore

ultimo aggiornamento: 02-08-2020


Pedofilia, arrestata una professoressa a Roma

Pozzuoli, famiglia piemontese in visita alla Solfatara viene derubata. Il sindaco li ospita