15enne ucciso a Napoli, dalla pistola al terzo colpo: i punti da chiarire

Ragazzo ucciso a Napoli, le indagini proseguono. Da chiarire il giallo della pistola e del terzo colpo sparato dal militare.

NAPOLI – Ragazzo ucciso a Napoli, il punto sulle indagini. Siamo ancora agli inizi con gli inquirenti che stanno cercando di ricostruire meglio la vicenda. Diversi i punti da chiarire iniziando dalla pistola giocattolo e finendo al terzo colpo esploso dal militare.

La Procura, in attesa di ulteriori accertamenti, ha deciso di iscrivere sul registro degli indagati il militare con l’accusa di eccesso colposo di legittima difesa. Un atto dovuto, riferiscono i magistrati, per chiarire meglio la dinamica di un nuovo giallo.

La ricostruzione

La ricostruzione è al vaglio degli inquirenti. Il carabiniere, ancora sotto shock, ha raccontato agli inquirenti di essersi identificato e di aver aperto il fuoco contro i giovani per difendersi. Tre colpi esplosi dalla pistola di ordinanza, due mortali. Uno al petto e l’altro tra il collo e la nuca.

E proprio questa precisione ha portato l’avvocato della vittima a parlare di omicidio. Le telecamere e la balistica potranno chiarire cosa realmente è successo quella sera nei pressi del lungomare di Napoli. Una tragedia che continua ad essere avvolta nel mistero con gli inquirenti al lavoro per provare a ricostruire meglio quanto accaduto.

Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/carabinieri.it

Il giallo del terzo colpo e della pistola

In particolare da chiarire chi era il reale obiettivo del terzo colpo. Molto probabilmente era lo stesso 15enne ma non si esclude la possibilità che il proiettile era destinato all’altro ragazzo in quel momento in sella al motorino. Il giovane è stato identificato e portato in carcere con l’accusa di rapina.

Bisogna, inoltre, accertare il ruolo avuto dalla pistola giocattolo nelle mani della vittima. La presenza di quest’arma ha portato i magistrati a indagare il carabiniere per eccesso colposo di legittima difesa anche se nelle prossime ore questa accusa potrebbe mutare.

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