A soli 17 anni, un ragazzo è stato violentato durante la sera di San Valentino da un aggressore a lui sconosciuto.
Dopo il caso della studentessa violentata in centro, un altro episodio di aggressione per scopi sessuali ha occupato le prime pagine della cronaca italiana. Questa volta, la vittima è stata un ragazzo di appena 17 anni. Quella che sarebbe dovuta essere una normale serata tra amici, per la vittima si è trasformata in un vero e proprio incubo. Al suo risveglio, il giovane ha raccontato tutto alle autorità, permettendo loro di intervenire.

Ragazzo di 17 anni violentato: i fatti
Dopo aver trascorso la sera di San Valentino con i suoi amici, il giovane è salito a bordo del tramvia presso la linea T2. A causa dell’alcol e della stanchezza, si è addormentato durante il viaggio. Ciò ha immediatamente attirato l’attenzione dell’aggressore, il quale ha approfittato subito delle sue condizioni.
Inerme e perciò incapace di reagire, il giovane è stato trascinato nel luogo in cui poi sono accaduti gli episodi di violenza da lui raccontati. Al suo risveglio, una volta essersi reso conto dell’accaduto, si è dato alla fuga raggiungendo un distributore di benzina nelle vicinanze per chiedere aiuto.
L’identità dell’aggressore
Stando a quanto riportato dal Corriere, il presunto responsabile è un cittadino marocchino di 32 anni. L’aggressore è un volto già noto alle autorità, a causa di alcuni reati di natura patrimoniale da lui commessi.
Nel corso dell’udienza condotta dal gip, il responsabile dell’aggressione si è scusato ammettendo parzialmente quanto commesso. Per la vittima ha avuto inizio l’iter di ripresa e di cure ospedaliere ricevute. Il suo drammatico racconto ha permesso alle autorità di intervenire.
Il suo incubo ha avuto inizio dal momento in cui si è addormentato, fino al risveglio in quel cavalcavia dove è avvenuta l’aggressione sessuale nei suoi confronti.