Razzi di Israele in Siria, dieci soldati uccisi

Siria, Israele ha attaccato posizioni militari nel sud del Paese. Netanyahu: “Non possiamo tollerare spari verso il nostro territorio”.

DAMASCO (SIRIA) – Nuovo scontro militare tra la Siria e Israele. Nella notte tra l’1 e il 2 giugno l’esercito di Israele ha attaccato le posizioni militare siriane al Sud del Paese con un raid aereo. Il bilancio è di tre soldati morti e sette feriti.

L’episodio è stato confermato dall’esercito siriano con una nota riportata dall’ANSA: “All’alba di domenica abbiamo intercettato missili dal Golan occupato. La nostra difesa aerea ha bloccato e abbattuto i missili nemici che puntavano nostre posizioni nel sud-ovest di Damasco“.

Siria
fonte foto https://twitter.com/ClaudioPerconte

Tensione Siria-Israele, Netanyahu si difende: “I razzi sono stati lanciati in risposta ad un loro attacco”

Un raid aereo che il presidente di Israele, Benyamin Netanyahu, giustifica così: “In seguito a due lanci verso le alture del Golan, ho ordinato alle nostre forze armate di lanciare un attacco. Non possiamo tollerare spari verso il nostro territorio e ad essi reagiamo con grande forza“.

La tensione resta molto alta tra i due eserciti e non sono escluse altre escalation militari nelle prossime ore. L’esercito siriano, infatti, potrebbe rispondere all’attacco di Israele. Una situazione che continua a procurare diverse vittime anche tra i civili.

Tensione Siria-Israele, il raid aereo ha provocato 10 morti

Il bilancio di questo raid aereo israeliano sale di ora in ora. Oltre ai tre soldati uccisi siriani, sono morti anche 7 militari stranieri che dovrebbero essere di origini siriane oppure libanesi. A confermare questa ipotesi è stato l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria.

La notizia è stata riportata dall’agenzia governativa siriana, Sana, anche se ancora non ci sono state conferme ufficiali da parte del governo siriano o israeliano. La tensione continua a restare molto alta in tutta la zona con altri attacchi possibili nelle prossime ore.

fonte foto copertina https://twitter.com/ClaudioPerconte

ultimo aggiornamento: 02-06-2019

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