Una gioielleria del centro commerciale Euroma2 è stata vittima di una rapina ad opera di una banda di uomini incappucciati e armati.
Dopo la rapina in una banca a Napoli, ecco un altro episodio analogo avvenuto, questa volta, nel centro commerciale Euroma2, precisamente ai danni di una gioielleria, assalita da malviventi a volto coperto e con dei piconi come armi. Secondo quanto si è appreso, il furto sarebbe durato una manciata di secondo con un bottino importante.

Rapina in una gioielleria a Euroma2: i dettagli
Momenti di paura in una gioielleria del centro commerciale Euroma2 nel quadrante sud della Capitale. Una banda di rapinatori, che hanno agito a volto coperto e armati di picconi, hanno sfondato le vetrine del negozio, svuotato un estintore e lanciato fumogeni. Pare che la banda fosse munita di sacchi con cui hanno fatto razzia di gioielli prima di fuggire. Sulla vicenda indaga la polizia. Tra i primi dettagli emersi, il fatto che i ladri abbiano agito pochi minuti dopo l’apertura dell’attività quando nel negozio c’erano solo 2 commesse in servizio.
La testimonianza di chi ha visto tutto
“Il colpo sarà durato massimo 30 secondi. Sono entrato perché ho sentito un vetro che si rompeva e credevo che le commesse avessero bisogno di aiuto”, ha fatto sapere all’Adnkronos il commesso di un bar adiacente alla gioielleria dove è avvenuta la rapina. “Quando hanno capito che avevano attirato l’attenzione, hanno usato gli estintori per non farsi vedere”, ha adetto ancora il barista.
Al momento non sono emersi altri dettagli. Un primo bilancio della rapina è di una vetrina interna distrutta e diversi scaffali con orologi e gioielli depredati. Difficile, per ora, quantificare il bottino ma sembra possa essere ingente. Le indagini puntano a ricostruire la fuga della banda attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza che sicuramente potranno fornire elementi utili per comprendere meglio chi possa esserci dietro a tali azioni.