La polizia ha arrestato a Caserta un 26enne rumeno, accusato di essere il capo della rapina avvenuta a Lanciano ai danni dei coniugi Martelli. L’uomo è stato sorpreso quando ha cercato di vendere l’orologio rubato.

CASERTA – La polizia ha arrestato Alexandru Bogdan Colteanu, rumeno di 26 anni, con l’accusa di essere il capo della banda che ha rapinato con inaudita violenza i coniugi Martelli nella loro villa di Lanciano, in provincia di Chieti. L’uomo era già stato ricercato in passato per scontare la condanna di un reato commesso quando era minorenne.

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Polizia (fonte foto https://twitter.com/tg2rai)

Il momento dell’arresto

Gli investigatori erano sulle tracce dell’uomo fin dalle ore successive alla rapina di Lanciano. Colteanu è stato individuato nel Napoletano. L’uomo, secondo quanto si apprende, avrebbe tentato di entrare in contatto con alcuni circuiti di ricettatori, nella speranza di piazzare l’orologio trafugato nella villa dei coniugi Martelli e ottenere del denaro per proseguire la fuga. Una mossa che ha però permesso agli investigatori di rintracciarlo nella zona di Caserta, dove poi è stato arrestato. Al momento del fermo il ragazzo ha mostrato una patente romena falsa: così la polizia lo ha tratto in fermo.

Sgominata la banda di rapinatori

Nella giornata di mercoledì i carabinieri avevano arrestato tre cittadini romeni, i quali stavano già preparando la fuga con la stessa auto usata per realizzare la rapina. Il quarto uomo, ritenuto il capo della gang, è stato fermato a Caserta. Inizialmente si credeva che il capo della banda potesse essere un cittadino italiano della Puglia.


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