Il rapporto della Coldiretti sui paesi terremotati: “Crollo del 70% della spesa nelle zone colpite dal terremoto. Oltre 25mila aziende in difficoltà”.

ROMA – Nuovo rapporto della Coldiretti sui paesi terremotati. A Roma l’associazione ha presentato i numeri delle zone colpite dal sisma negli anni scorsi: “C’è stato un crollo del 70% della spesa con oltre 25mila aziende agricole e zootecniche in difficoltà tra Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo dove c’è una significativa presenza di allevamenti con oltre 100mila animali tra mucche, pecore e maiali. Una zona che è anche un importante indotto agroalimentare con caseifici, salumifici e frantoi dai quali si ottengono specialità famose in tutto il mondo“.

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I settori più colpiti

L’analisi della Coldiretti si è soffermata anche sui settori più colpiti: “Tra questi – si legge nel documento – c’è sicuramente quello dell’allevamento ma in difficoltà si trovano anche le altre attività a partire dall’agriturismo dove è ancora lenta la ripresa per le 444 strutture su dati Istat operano nell’area dei quali 247 nelle Marche, 115 in Umbria, 42 in Abruzzo e 40 nel Lazio“.

Numeri che non fanno guardare con fiducia al futuro. La speranza per tutte queste aziende è quella di riuscire il prima possibile a ripartire anche se il ritardo della ricostruzione potrebbe ritardare questa ripresa.

Coldiretti
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Gli agricoltori e i produttori non lasciano la propria terra

Economia in crisi ma le terre non vengono abbandonate da agricoltori e produttori. Il terremoto, infatti, non ha scoraggiato la maggioranza delle persone che hanno deciso di continuare a lavorare per dare vita ai principali prodotti tipici che sono sempre sulle nostre tavole.

La speranza è resta quella di ripartire nei prossimi mesi. Sono stati anni difficili per le zone colpite dal terremoto ma ora è arrivato il momento di cambiare passo. Non sarà semplice viste le difficoltà dell’economia ma i produttori hanno deciso di non lasciare la propria terra e provare una ripartenza non facile.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/paola.palesi

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ultimo aggiornamento: 27-10-2019


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