Istat, in Italia prosegue la debolezza ma il lavoro migliora

L’Istat lancia un nuovo allarme sull’economia italiana. La debolezza prosegue ma la situazione lavorativa è in continuo miglioramento.

ROMA – Nuova nota mensile dell’Istat. L’Istituto nel rapporto ha lanciato un nuovo allarme per l’economia italiana: “L’indicatore anticipatore – si legge nel documento riportato dall’ANSA – conferma uno scenario a breve termine caratterizzato dalla debolezza dei livelli produttivi. L’economia appare caratterizzata dal proseguimento della fase di debolezza dei ritmi produttivi, tuttavia a questa dinamica si associano i miglioramenti sul mercato del lavoro e del potere d’acquisto delle famiglie“.

La nuova nota dell’Istat: “Il PIL dell’Eurozona dovrebbe rallentare nel secondo trimestre”

Nella nuova nota dell’Istat si fa il punto della situazione anche a livello europeo: “I segnali di ripresa – si precisa – dell’economia internazionale appaiono episodici e nel complesso i dati hanno segnalato tendenze meno positive rispetto alle attese, sia nei Paesi emergenti e in quelli avanzati“.

L’Istituto prevede un calo nel secondo trimestre dal punto di vista del Pil: “Le previsioni per l’area dell’euro indicano un possibile rallentamento nel secondo trimestre“. Previsioni che sono state elaborate insieme a Ifo, Kof nell’Eurozone Economic Outlook.

Istat
Fonte foto: https://www.facebook.com/IstatCensimentiGiornoDopoGiorno

Istat, l’economia è in crisi ma il lavoro migliora

Il rapporto dell’Istat – che dovrebbe essere confermato nelle prossime settimane – conferma un momento non eccezionale dell’economia italiana ma anche internazionale. Nel secondo trimestre si prevede un calo del PIL ma anche in questo caso bisogna aspettare qualche settimana per avere dei dati ufficiali.

Le difficoltà dell’economia italiana non fermano i piccoli miglioramenti che sono stati evidenziati in ambito lavorativo. I numeri della disoccupazione sono in discesa e il Governo spera di riuscire a migliorare ancora di più i dati nei prossimi mesi. I numeri ufficiali sono attesi a breve ma intanto l’Istat ha pubblicato il suo nuovo rapporto mensile. Ancora incertezza sull’Italia ma anche in ambito continentale.

ultimo aggiornamento: 06-07-2019

X