Il rapporto Moody's valuta l'Italia sul livello Baa3 e promuove il Conte bis

Moody’s conferma il rating dell’Italia e promuove il Governo Conte bis

Il rapporto Moody’s conferma la posizione dell’Italia: “Si tratta di una credit opinion e non di una decisione sul rating”. Promosso il Governo Conte bis.

NEW YORK (STATI UNITI) – Il rapporto Moody’s valuta l’Italia sul Baa3 con l’outlook che resta stabile. “Alla base di questa scelta ci sono gli elevati livelli di debito pubblico – si precisa nella nota – che difficilmente diminuiranno nei prossimi anni, la crescita lenta e la mancanza di un’agenda di politica economica coerente“.

L’azienda ha voluto precisare, inoltre, che si tratta di una credit opinion e non di una decisione sul rating dell’Italia. Nelle prossime settimane, infatti, Moody’s dovrebbe aggiornare la posizione del nostro Paese. Il rischio di una retrocessione è molto alto anche se in futuro la situazione sembra essere destinata a cambiare.

Moody’s promuove il governo Conte-bis

Nella nota Moody’s giudica in positivo l’avvento del governo Conte-bis: “La formazione di una maggioranza di coalizione di centrosinistra dovrebbe far prevedere un periodo di stabilità politica in Italia – si precisa nel comunicato – che è positivo nei confronti di uno scenario di debole crescita dell’economia domestica e incerte prospettive di crescita globale“.

L’agenzia di rating ha, inoltre, precisato come l’avvio del nuovo governo “dovrebbe consentire la presentazione tempestiva del bilancio 2020 e che sarà meno euroscettico rispetto al precedente governo Lega e M5s e di conseguenza meno conflittuale nei confronti dell’Europa“.

Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/Cameradeideputati/

Il Governo Conte-bis promosso dalle agenzie di rating

Le agenzie di rating hanno promosso il Governo. Da Moody’s a Fitch, opinione positiva per quanto riguarda l’esecutivo giallo-verde. E la presentazione della nuova manovra potrebbe consentire al nostro Paese di guardare con fiducia al futuro e recuperare le posizioni perse in questi ultimi anni.

Ma per iniziare ad avere i primi risultati dobbiamo aspettare ancora qualche mese visto che le riforme devono ancora essere approvate.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/GiuseppeConte64

ultimo aggiornamento: 11-09-2019

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