Rassegna stampa di lunedì 2 luglio

Rassegna stampa di lunedì 2 luglio – Prime pagine dedicate alla crisi tedesca e al raduno a Pontida che ha sancito il trionfo di Matteo Salvini.

Rassegna stampa di lunedì 2 luglio – Prime pagine dei quotidiani odierni dedicate alla crisi tedesca e al trionfo di Matteo Salvini, accolto a Pontida come un eroe.

il Messaggero: “Caso migranti, Merkel in bilico”

Apertura dedicata al terremoto tedesco che sta investendo Angela Merkel in Germania a causa della questione legata ai migranti: Caso migranti, Merkel in bilico. Strappo dei falchi bavaresi: il ministro Seehofer boccia la cancelliera, pronto a dimettersi. Vertice nella notte della Cdu:: <<Situazione molto seria>>. Timori del Colle sulla tenuta della Ue.

la Repubblica: “Migranti, il terremoto tedesco”

In primo piano la crisi interna della Germania con Angela Merkel che rischia di essere rovesciata a causa della crisi sui migranti: Migranti, il terremoto tedesco. Il ministro dell’Interno Seehofer boccia la linea di Merkel e offre le sue dimissioni. Nel M5S Fico non molla: “Difendo i nostri valori culturali”. Un nuovo naufragio in Libia.

il Fatto Quotidiano: “Ue, fuori i soldi sui migranti”

In apertura il dibattito europeo sulla questione migranti: Ecco come Conte e Moavero useranno le decisioni del Consiglio europeo. Ue, fuori i soldi sui migranti

Il primo piano se lo prende di diritto la Germania, da anni impegnata indicare la retta via e ora incamminata verso una crisi di governo che vede al centro Angela Merkel, la cancelliera infallibile che si è affermata in Europa: La Germania, fuori dai Mondiali, arranca anche in Europa. Angela adesso rischia grosso

il Giornale: “Di Maio vuole spegnere le TV”

Spazio dedicato alla nuova manovra ideata da Luigi Di Maio che mette nel mirino le televisioni: Occupazione in pericolo. Di Maio vuole spegnere le TV. Il ministro del Lavoro: <<Le televisioni hanno le ore contate>>.

Spazio anche alla politica estera con la crisi che sta travolgendo la Germania: Merkel rischia il posto per colpa dei migranti.

Libero: “Trionfo della Lega”

Apertura dedicato al raduno a Pontida, dove Matteo Salvini è stato accolto come un eroe dai suoi elettori. Un bagno di folla difficile da immaginare forse anche per leader del Carroccio che punta a costruire le basi per un governo solido e autonomo, senza Movimento Cinque Stelle e chissà, magari anche senza alleati nel Centrodestra: Bagno di folla a Pontida consacra Salvini. Trionfo della Lega. Il ministro dell’Interno osannato come una rockstar. <<Governeremo per altri trent’anni e faremo cadere il muro di Bruxelles. Decido io se i porti si chiudono>>. Sul pratone 75mila: per la prima volta delegazioni da tutta Italia.

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ultimo aggiornamento: 02-07-2018

Nicolò Olia

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