Scotland Yard segnala un aumento degli stalker della famiglia reale, Re Carlo e il principe William sarebbero i più esposti a gravi minacce.
Negli ultimi anni, il clima attorno alla famiglia reale britannica è diventato sempre più teso, anche nei confronti di Re Carlo e William. Tra scandali, esposizione mediatica e tensioni interne, i Windsor sono stati costantemente al centro dell’attenzione. Tuttavia, non si tratta solo di gossip o interesse pubblico: la crescente esposizione ha avuto anche conseguenze ben più serie, portando alla luce una realtà inquietante.

Un contesto sempre più instabile per la monarchia britannica
Le forze dell’ordine del Regno Unito hanno registrato un aumento costante di casi legati a individui ossessionati dai membri della Royal Family. Si tratta di soggetti che spesso nutrono fantasie disturbate e che, in alcuni casi, manifestano atteggiamenti minacciosi. Il fenomeno, sebbene noto da tempo, ha recentemente raggiunto livelli allarmanti, spingendo le autorità a intensificare i controlli e le misure di sicurezza.
Il rapporto allarmante di Scotland Yard
Secondo gli ultimi dati diffusi da Scotland Yard, negli ultimi tre anni il numero di stalker legati alla Royal Family è aumentato dell’11%. Il dato più preoccupante, però, riguarda la crescita dei soggetti considerati ad alto rischio: si tratta di individui che potrebbero compiere azioni violente e che, per questo, sono monitorati con particolare attenzione.
I detective hanno individuato circa 500 persone con comportamenti ossessivi nei confronti della famiglia reale. Di queste, almeno 100 risultano potenzialmente pericolose e 35 sono state classificate come una minaccia seria e imminente. I profili variano: si va da fanatici ideologici ad attivisti estremisti, fino a soggetti con disturbi psichiatrici.
La protezione è stata quindi rafforzata attorno alle figure più esposte, ovvero re Carlo e il principe William, indicati come i membri più a rischio della famiglia. Le autorità temono che questi soggetti possano trasformare le loro ossessioni in atti concreti.
Il messaggio di Scotland Yard è chiaro: “La minaccia è reale”. Le forze di sicurezza britanniche sono ora impegnate in un’operazione preventiva senza precedenti per garantire la sicurezza della Corona.