Catalogna, Re Felipe accusa: “Condotta irresponsabile”

Dopo la convulsa giornata di domenica con il voto sull’indipendenza della Catalogna, Re Felipe ha parlato alla Nazione. Il sovrano di Spagna ha accusato le autorità catalane, senza alcun cenno alla condotta della Guardia Civil.

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SPAGNA – Il sovrano spagnolo, Re Felipe, è intervenuto dopo i fatti di domenica, con lo svolgimento del contestatissimo referendum sull’indipendenza della Catalogna, bollato come non legale dalle autorità di Madrid e della Magistratura. “Le autorità catalane si sono messe al margine del diritto e della democrazia, hanno voluto spezzare l’unità della Spagna con una condotta irresponsabile“, ha accusato Re Felipe. . “Le autorità catalane hanno violato sistematicamente le leggi, dimostrando una slealtà inammissibile verso i poteri dello Stato. Voglio dire a quelli che sono preoccupati per il comportamento delle autorità della Catalogna che non siete soli, avete la solidarietà di tutti gli spagnoli per difendere i vostri diritti. A tutto il popolo spagnolo, voglio ribadire l’impegno della corona nei confronti della Costituzione e della democrazia e il mio impegno per l’unità della Spagna“. Da parte del monarca, quindi, nessun riferimento al comportamento della polizia, la quale ha chiuso molti seggi e ha provocato quasi novecento feriti.

La replica del sindaco di Barcellona

Ada Colau, primo cittadino della capitale della Catalogna, ha contrattaccato, dichiarando che il “discorso del re è irresponsabile e indegno di un capo di Stato. Nessuna soluzione. Nessun accenno ai feriti. Nessun appello al dialogo. Un discorso irresponsabile“. Parole che acuiscono la crisi istituzionale della Spagna.

Pronto l’atto di indipendenza

Carles Puigdemont, governatore della Catalogna, prima che Re Felipe parlasse alla Nazione, aveva detto alla Bbc: “A giorni l’atto di indipendenza! Agiremo alla fine della settimana o all’inizio della prossima“. Puigdemont ha inoltre dichiarato di non avere canali di contatto con Madrid e ha ammonito il governo di Rajoy dall’assumere il controllo diretto della Catalogna.