Con un gol nel primo tempo e due nella ripresa, il portoghese piega le resistenze dell’Atletico e trascina la sua squadra verso la finale di Cardiff

Qualora la Juventus dovesse qualificarsi per la finale di Cardiff, con tutta probabilità dovrà vedersela con il Real Madid campione d’Europa. Le merengues guidate da Zidane hanno infatti asfaltato con un netto 3-0 l’Atletico nel derby d’andata, trascinate da un super Ronaldo. Al Vicente Calderon la squadra di Simeone si giocherà le residue speranze di ribaltare una situazione oramai più che compromessa. Tra otto giorni il verdetto definitivo.

Real-Atletico, la sblocca il ‘solito’ Ronaldo

Buon inizio del Real che, pur subendo il pressing avversario, riesce fin dai primi minuti a creare occasioni pericolose. Non è un caso che già al decimo arrivi il vantaggio madridista, firmato Ronaldo: cross di Carvajal dalla destra, stacco del 7 portoghese e Oblak trafitto. Partita che continua su ritmi frenetici, l’Atletico prova a reagire, il Real cerca di approfittare dei maggiori spazi concessi dall’undici di Simeone. Nonostante diverse buone occasioni il risultato non cambia e le squadre vanno al riposo sull’1-0 merengue.

Ronaldo scatenato, Atletico schiantato

Secondo tempo con maggior agonismo ma meno spettacolo. La girandola dei cambi non cambia troppo le carte in tavola. L’Atletico col passare dei minuti fatica a rendersi pericoloso, perde le misure e si espone agli attacchi del Real. Così, al 73′ Cristiano Ronaldo riesce a trovare il gol del raddoppio, scagliando un destro imprendibile per l’estremo difensore dell’Atletico. Colpo duro per il morale dell’Atletico che finisce per andare ancora più in confusione. Ronaldo non ha pietà e infierisce con il gol della tripletta personale a cinque minuti dalla fine: Lucas Vazquez, da poco subentrato a Benzema, sfonda sulla destra e serve al centro dell’area CR7, il quale non può sbagliare. Termina così con un netto 3-0 il derby d’andata tra Real e Atletico. La finale di Cardiff sembra ormai ipotecata dagli uomini di Zidane. Per Simeone e i suoi servirà un miracolo sportivo la prossima settimana per riuscire a ribaltare una situazione disperata.

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