Primo caso di doping alle Olimpiadi Milano-Cortina: l’azzurra Rebecca Passler è stata trovata positiva a un controllo out of competition.
A quattro giorni dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina, ecco il primo caso di doping tra gli atleti. Secondo quanto si apprende, si tratta dell’azzurra Rebecca Passler, biatleta classe 2001, che è stata trovata positiva ad un controllo fuori competizione. Pare che la sostanza trovata nella ragazza sia il letrozolo.

Olimpiadi Milano-Cortina: Rebecca Passler primo caso di doping
Non inizia affatto bene la spedizione italiana alle Olimpiadi di Milano-Cortina: c’è già un caso doping per la squadra azzurra. Secondo quanto si apprende dai principali organi di stampa, si tratta della biatleta Rebecca Passler, trovata positiva a un controllo out of competition. La sostanza che è stata rivenuta nel controllo sarebbe il letrozolo che non ha proprietà dopanti in sè, ma viene adoperato per ridurre gli alti livelli di estrogeni dovuti agli anabolizzanti.
Questa sostanza, il letrozolo, è la stessa per cui fu squalificata Sara Errani, campionessa del tennis, nel 2017. In quella occasione, la tennista si difese sostenendo che il farmaco, usato dalla madre, fosse entrato accidentalmente in contatto con un piatto di pasta.
Cosa succede alla squadra azzurra: ipotesi sostituzione
Nella sua carriera di atleta, la Passler, originaria di Anterselva, ha conquistato diversi titoli a livello giovanile tra cui 8 medaglie tra mondiali juniores e giovanili, di cui una d’oro in staffetta. Il decimo posto a Oberhof è il miglior piazzamento ottenuto finora quest’anno. Secondo quanto filtra, la ragazza è stata sospesa a seguito del rilevamento di doping.
Il posto che Passler non potrà occupare durante questi Giochi non rimarrà vuoto. Il regolamento consente, infatti, di poter adoperare una sostituzione. Al momento pare che la favorita possa essere Samuela Comola che andrebbe a chiudere la formazione femminile del biathlon con Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, oltre che Hannah Auchentaller e Michela Carrara.