Il fenomeno delle recensioni false sui siti di vendita ha raggiunto volumi considerevoli, per fortuna soprattutto sul mercato in inglese. Impariamo a difenderci e a riconoscere al volo i furbetti.

Amazon, come tutti i siti che prevedono un feedback, odia le recensioni false. Il colosso americano si è più volte pronunciato in merito, arrivando a minacciare esclusioni permanenti per i venditori troppo furbi. Eppure questi, in particolare su alcuni tipi di prodotti, continuano imperterriti nella loro “opera” di marketing. Non sempre però i controlli arrivano subito, ed alcuni prodotti potrebbero essere ancora inquinati quando li stiamo per comprare. Ecco un paio di trucchi per riconoscerli.

Recensioni false: un sito le riconosce, ma solo in inglese

Se facciamo shopping sui canali internazionali, possiamo affidarci al sito Fakespot (http://fakespot.com/), che funziona in modo estremamente semplice:

Come prima cosa copiamo l’indirizzo intero del prodotto che vogliamo analizzare

Indirizzo web per fakespot
Indirizzo web per fakespot

Poi incolliamolo nello spazio al centro della pagina di Fakespot e facciamo clic su analyze

Analisi Fakespot
Analisi Fakespot

In pochi istanti otterremo una valutazione “all’inglese”, dove è la valutazione migliore e la peggiore. Naturalmente dobbiamo stare molto lontani dai prodotti che rientrano in categoria D oppure F perché i loro venditori hanno con ogni probabilità deciso di fare i furbi.

Fakespot percentuale recensioni false
Fakespot percentuale recensioni false

Sfortunatamente Fakespot funziona solo con alcuni paesi: Stati Uniti, Inghilterra, Canada, Australia e India. Ma non perdiamoci d’animo.

Come scoprire le recensioni false con un po’ di occhio critico

Anche se per la lingua italiana non esistono ancora strumenti automatici, ci sono comunque alcuni indicatori che possiamo tenere d’occhio per identificare le recensioni truffaldine o, come le chiamano gli americani, fake reviews. Ecco alcuni suggerimenti.

  1. Attenzione alla lingua: molto spesso le recensioni fasulle sono scritte da aziende specializzate straniere, quindi potrebbero avere qualche difetto. Se una recensione sembra scritta con il traduttore automatico ed è molto positiva, possiamo iniziare a sospettare.
  2. Controlliamo le date: se molte recensioni sono arrivate tutte insieme, o a distanza di poco tempo, molto probabilmente abbiamo a che fare con recensioni false.
  3. Attenzione al “lavoro in serie”: se molte recensioni sono troppo simili fra di loro, o comunque sembrano essere fatte seguendo una traccia comune, probabilmente possiamo iniziare a sospettare.
  4. Controlliamo il profilo dell’utente che ha lasciato la recensione: da quanto esiste? Ha fatto altro oltre a scrivere decine di recensioni incredibilmente positive? Parla solo di prodotti di una nicchia molto specifica o di un singolo fornitore minore? Sono tutte informazioni che ci possono aiutare
  5. Qualche ricerca: se la persona che ha lasciato la recensione si firma con un nome e un cognome, proviamo a verificarne l’esistenza. Se è un vero utente dovrebbe avere almeno un profilo su un social network, per esempio
  6. Attenzione all’immagine: Usiamo Google ricerca immagini per vedere se la fotografia che l’utente usa corrisponde davvero a lui. Se la foto viene da un sito di immagini o dal blog di qualcun altro, è un falso al 90%
  7. Meglio gli amici: quando leggiamo le recensioni, verifichiamo se ne possiamo trovare una di un conoscente, e diamo un peso maggiore al loro giudizio.

Ora che abbiamo scoperto la truffa…

Cosa possiamo fare? Intanto evitiamo il prodotto e possibilmente l’intero produttore o rivenditore. La vendita online si basa al 90% su fiducia e credibilità, e queste attività minano alla base il sistema degli acquisti online. Inoltre, possiamo rivolgerci al Servizio clienti di Amazon per segnalare la tentata frode.

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Amazon recensioni recensioni false tripadvisor truffe

ultimo aggiornamento: 07-12-2016


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