In merito alle recensioni false, l’Antitrust ha pubblicato delle nuove linee guida che bisogna seguire obbligatoriamente.
Dopo aver visto le proposte dell’Italia in merito alle recensioni false online, Sky Tg 24 ha pubblicato dei nuovi aggiornamenti in merito alla pratica di cui sopra. La fonte in questione, ha infatti riportato le nuove direttive fornite dall’Antitrust.
L’ente in questione ha dato agli operatori la possibilità di effettuare tutte le verifiche del caso, tramite non solo codici QR e richieste OTP, ma anche grazie al prezioso aiuto dell’intelligenza artificiale. La quale ormai funge da vero e proprio braccio destro per numerosi ecosistemi digitali.

Recensioni false online: le regole dell’Antitrust
L’Antitrust ha reso noto come rientrano in queste direttive coloro che hanno messo in atto un servizio di recensioni e feedback. Così come tutti coloro che indirizzano la propria attività economica verso il territorio italiano.
In seguito a ciò, sono arrivati anche dei nuovi obblighi da parte dell’ente. Il quale dichiara: “Dovrebbero fornire ai consumatori informazioni chiare e facilmente accessibili in merito alle modalità con cui vengono pubblicate, gestite, classificate e moderate le recensioni presenti sui loro canali“.
L’Antitrust suggerisce inoltre il modo in cui le recensioni devono essere pubblicate: “Nella medesima interfaccia in cui l’utente ha la possibilità di leggere le recensioni, anche tramite un link chiaramente identificato”.
Gli strumenti di supporto per le recensioni
Sono disponibili vari strumenti di verifica, quali codici QR e credenziali tramite OTP. Si possono vedere, tramite quanto appena citato, le e-mail utilizzate e la documentazione di natura fiscale fornita. Per esempio, ricevute e tutto ciò che possa dimostrare che un acquisto è stato effettuato.
L’Antitrust suggerisce inoltre l’utilizzo dell’intelligenza artificiale: “Contrastare il fenomeno delle recensioni non autentiche anche ricorrendo a sistemi di intelligenza artificiale e successivamente attraverso un’attività di revisione umana dei contenuti“.
Doveroso inoltre evitare che il contenuto delle recensioni debba essere incentivato da chi detiene la proprietà intellettuale del prodotto o servizio.