Cos’è il Recovery fund e come funziona la proposta francese per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

L’Unione europea, di fronte all’emergenza coronavirus, trova un mezzo accordo sul Recovery fund proposto e promosso dalla Francia nel tentativo di giungere a un compromesso a metà strada tra le richieste dell’Italia (i famosi eurobond) e quelle della Germania, che chiedeva di utilizzare gli strumenti consueti per fronteggiare una situazione straordinaria.

Il vertice europeo del 23 aprile si è concluso con un mezzo accordo perché, se da una parte l’Ue ha approvato la proposta del Recovery fund, dall’altra gli Stati membri hanno idee decisamente differenti sul metodo di finanziamento.

Il significato

Partiamo dalle basi per provare ad avere un quadro completo dello strumento. Recovery fund significa letteralmente fondo di recupero. Nello specifico parliamo di un fondo garantito dal bilancio dell’Unione europea.

Cos’è il Recovery fund e come funziona

Proviamo a comprendere il meccanismo. Il fondo,come detto garantito dal bilancio dell’Unione europea, servirà a finanziare l’emissione dei recovery bond.

Cosa sono i Recovery bond

È necessario a questo punto soffermarci sui Recovery bond. Si tratta di nuovi titoli di debito.

Parlamento europeo
Fonte foto: https://www.facebook.com/europeanparliament

Il contrasto europeo

Se la proposta di Macron in qualche modo ha messo d’accordo tutti, c’è un problema non indifferente che divide ancora gli Stati europei. Come finanziare il fondo.

L’Italia, che guida gli Stati del Sud, chiede sovvenzioni, finanziamenti a fondo perduto. Soldi da non restituire di fatto. La Merkel, che guida il fonte degli Stati del Nord, da quell’orecchio non ci sente e vuole che si tratti di prestiti. Tradotto, soldi da restituire. E la differenza è sostanziale.

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ultimo aggiornamento: 24-04-2020


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