Recovery plan, il piano di interventi del governo: nel 2021 dovrebbero essere impiegati solo 18 miliardi. Pochi?

Mentre al governo si continua a discutere sulla governance del recovery plan italiano, con Italia Viva che sbarra la strada a Conte, imprenditori ed economisti hanno iniziato a studiare la bozza del piano emersa a mezzo stampa nella giornata del 7 dicembre.

Tra tante conferme alle dichiarazioni degli ultimi mesi ci sono anche delle novità sul piano di investimenti. E c’è anche una notizia preoccupante. Tra Recovery fund e altri programmi di aiuti europei, l’Italia avrà a disposizione più di 200 miliardi. Il problema è che nel 2021 ne saranno impiegati appena 18. E secondo alcuni si tratta di un investimento decisamente troppo contenuto soprattutto a fronte di una crisi economica che va avanti ormai da quasi un anno.

Quindi secondo alcuni la strategia migliore, e siamo nel campo delle ipotesi, è bene ricordarlo, poteva essere di dare subito uno slancio con investimenti considerevoli, poi approfittare dello slancio iniziale riducendo il gettito.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Recovery plan italiano, il piano di investimenti: nel 2021 saranno impiegati solo 18 miliardi

È bene ricordare che siamo di fronte ad un piano di aiuti messo in campo non per fronteggiare l’emergenza nell’immediato, ma per consegnare alle future generazioni un Paese migliore. E un’Europa migliore. Anche in questo senso trova una sorta di legittimazione l’andamento lento dell’erogazione dei fondi.

Il piano italiano prevede che il 70% delle sovvenzioni venga speso entro la fine del mese di dicembre del 2023. Nei successivi due anni sarà speso il restante trenta per cento delle risorse. Il 2023, stando alla bozza del piano, dovrebbe essere l’anno cruciale, con l’Italia che dovrebbe investire più di 40 miliardi tra sovvenzioni e prestiti. Nel 2021, anno che si preannuncia difficile, saranno investiti 18 miliardi circa tra sovvenzioni e prestiti.

Non bisogna dimenticare poi un aspetto sottovalutato. Buona parte dei soldi che saranno versati nelle casse dell’Italia sono prestiti. Quindi, anche se a condizioni vantaggiose, andranno restituiti. Il governo è consapevole del nodo economico ma prevede che i prestiti non si tradurranno interamente in un aumento del deficit.

Euro risparmi
Euro risparmi

Le aree di intervento del governo

Nella bozza del Recovery plan italiano sono indicate le quattro macro-aree di intervento:

modernizzazione del Paese
transizione ecologica
inclusione sociale e territoriale
parità di genere

Le quattro aree vengono poi declinate e inserite in un contesto di azione più dettagliato, che rappresenta di fatto le missioni da portare a termine con i fondi europei.

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economia politica recocovery fund recovery plan

ultimo aggiornamento: 08-12-2020


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