Reddito di libertà 2024: come funziona e i requisiti per l'accesso
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Direttore: Alessandro Plateroti

Reddito di libertà 2024: come funziona e i requisiti per l’accesso

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Il governo italiano annuncia un incremento di 6 milioni con il reddito di libertà per supportare l’autonomia delle donne vittime di violenza.

Il Reddito di Libertà, un’iniziativa solidale del Governo Italiano, vedrà un aumento significativo di finanziamenti nel 2024. Con un investimento aggiuntivo di 6 milioni di euro, questa misura mira a offrire un sostegno concreto alle donne vittime di violenza, enfatizzando l’importanza dell’indipendenza economica per queste persone vulnerabili.

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Requisiti per l’accesso al reddito di libertà

Per beneficiare di questa misura, le candidate devono essere donne residenti in Italia, sia cittadine italiane o dell’Unione Europea. Anche le donne extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno, incluse rifugiate politiche o beneficiarie di protezione sussidiaria, sono eleggibili. Questo contributo è rivolto a donne senza figli o con figli minori che sono seguite dai centri antiviolenza riconosciuti.

Vantaggi e modalità di utilizzo del contributo

Il contributo consiste in un aiuto economico fino a 400 euro al mese per persona, erogato per un massimo di 12 mesi. L’obiettivo primario è facilitare l’autonomia abitativa e personale delle beneficiarie, oltre a supportare l’educazione dei loro figli minori. Questa misura si integra con altri programmi di sostegno al reddito, rendendo più ampio il ventaglio di aiuti disponibili.

Le interessate dovranno presentare la loro domanda all’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, personalmente o tramite un rappresentante legale. Il processo di candidatura può essere effettuato attraverso il Comune di residenza, utilizzando il modello specifico fornito dall’INPS.

Per una comprensione approfondita del Reddito di Libertà, la circolare INPS n. 166 del 8 novembre 2021 fornisce dettagli esaustivi, comprese le informazioni sul regime fiscale e la compatibilità con altre forme di sostegno.

Questo incremento di fondi per il Reddito di Libertà riflette l’impegno costante del Governo Italiano nella lotta contro la violenza sulle donne. Iniziato nel 2020 con un emendamento proposto da Lucia Annibali e sostenuto dall’allora ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti, questo programma rappresenta un passo significativo verso un supporto più efficace e incisivo per le donne in situazioni di vulnerabilità.

L’incremento dei fondi per il Reddito di Libertà è una notizia positiva per le donne vittime di violenza in Italia. Questo sostegno finanziario è fondamentale per la loro autonomia e per il loro percorso di recupero, rappresentando un segnale di speranza e un’azione concreta verso l’uguaglianza e il rispetto dei diritti umani.

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ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2023 12:50

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