Referendum Atac, non è stato raggiunto il quorum. Alle 20 aveva votato il 16,4% degli aventi diritto ma la soglia era fissata al 33,3%.

ROMA – L’Atac rimane al Comune di Roma, almeno per adesso. Il referendum non avrebbe raggiunto il quorum fissato al 33,3%. Secondo quanto riferito, alla chiusura dei seggi aveva votato solamente il 16,4% degli aventi diritto anche se il Sì aveva raggiunto il 74%.

Diverse le proteste dei cittadini che hanno riferito inefficienze da parte dei seggi. Alcune sezioni – riferisce il sito di Repubblica – non ha permesso ad alcune persone di votare perché non avevano la tessera elettorale ma da regolamento non era necessaria. Il Campidoglio ha respinto ogni accusa dicendo che era un problema dei singoli presidenti.

Esulta Virginia Raggi che su Twitter scrive: “I Romani vogliono che l’Atac resti pubblica. Ora impegno e sprint finale per rilanciarla con 600 nuovi bus, corsie preferenziali, più controlli, riammodernamento metro. Attenzione e rispetto per tutti i votanti“.

Di seguito il tweet di Virginia Raggi dopo il referendum

Referendum Atac, Roma ritorna alle urne

Roma torna alle urne per il referendum sull’Atac – la società di trasporti capitolina – che vedrà i romani impegnati per una consultazione non vincolante.

I romani sono chiamati a partecipare a un referendum non vincolante sul trasporto pubblico. Il Comune chiede ai cittadini un parere sulla privatizzazione dei trasporti, aprendo quindi il settore al libero mercato e alla competizione.

Referendum Atac: quando e come si vota si vota

Si voterà domenica 11 novembre 2018 dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Si vota marcando con una crocetta sul Sì o sul No a seconda della preferenza del votante, chiamato a rispondere a due quesiti scritti su due cartelle differenti (per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale dell’azienda).

Per esprimere il proprio voto sarà necessario portare un documento di identità la tessera elettorale. Gli spogli inizieranno alla chiusura dei seggi fino al termine della revisione delle schede.

Referendum Atac: dove si vota

Sarà possibile votare negli stessi seggi elettorali in cui i cittadini si recano per le elezioni politiche. Ogni avente diritto potrà dunque recarsi alla sede e al proprio seggio di appartenenza.

Atac
Fonte foto: https://www.facebook.com/AtacSpaRoma

Referendum Atac, i quesiti

Ai cittadini verranno posti due quesiti:

• Volete voi che Roma Capitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e su rotaia mediante gare pubbliche, anche a una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenza comparativa, nel rispetto della disciplina vigente a tutela della salvaguardia e la ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio?

• Volete voi che Roma Capitale, fermi restando i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia comunque affidati, favorisca e promuova altresì l’esercizio di trasporti collettivi non di linea in ambito locale a imprese operanti in concorrenza?

Referendum Atac: chi può votare?

Può esprimere il proprio voto ogni cittadino iscritto nelle liste elettorali capitoline e le persone, non residenti a Roma, che studiano o lavorano regolarmente nella Capitale.

Referendum Atac: il quorum

Per il referendum consultivo sull’Atac è stato posto un quorum del 33% degli aventi di diritto, ossia un terzo (circa 800.000 voti) degli oltre due milioni di voti potenziali


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