Il Cile vota a larga maggioranza la nuova costituzione – al posto di quella ereditata da Pinochet – che cambia anche il metodo di formazione dell’Assemblea costituente.

SANTIAGO – Il Cile cambia volta definitivamente pagina rispetto al periodo di Augusto Pinochet.

Cile verso una nuova Costituzione

I cileni hanno votato a larghissima maggioranza a favore di una nuova costituzione in sostituzione di quella ereditata dall’era di Pinochet, in un referendum tenuto un anno dopo una massiccia rivolta popolare contro le disuguaglianze sociali. Secondo i risultati quasi definitivi che coprono oltre il 99% dei seggi elettorali, i voti a favore di una nuova costituzione hanno raggiunto il 78,28%, con un’affluenza intorno al 50%.

I due quesiti del referendum

La consultazione referendaria ha posto due domande: l’approvazione (apruebo) o il rigetto (rechazo) del progetto di modifica della Costituzione; il metodo di formazione dell’Assemblea costituente di 155 seggi.

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I membri dell’Assemblea costituente

I 155 membri saranno scelti in occasione delle elezioni amministrative dell’11 aprile 2021, sulla base di un criterio di parità di genere e con una rappresentanza di delegati delle popolazioni indigene. L’Assemblea costituente avvierà i suoi lavori nel maggio 2021 e il risultato del suo lavoro sarà sottoposto a un referendum di ratifica popolare che si svolgerà nel secondo semestre del 2022. In caso di approvazione la nuova Costituzione entrerà in vigore immediatamente, sostituendo automaticamente la precedente.


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