Coronavirus, altre 5 Regioni rischiano un Capodanno in zona Gialla

Coronavirus, altre 5 Regioni rischiano un Capodanno in zona Gialla

Prosegue l’emergenza coronavirus in Italia, la variante Omicron spinge i contagi. Quali sono le regioni che rischiano la zona Gialla dal 27 dicembre.

L’Italia prosegue la sua corsa verso la zona Arancione e dal 27 dicembre, settimana di Capodanno, dovrebbero aumentare le regioni in zona Gialla. Inoltre potrebbero esserci le prime regioni in arancione. Indice del fatto che la situazione epidemiologica sia in preoccupante peggioramento.

La mappa dell’Italia dal 20 dicembre

Dal 20 dicembre sono in zona Gialla:

Friuli Venezia Giulia
PA Bolzano
Calabria
Marche
Liguria
Veneto
PA Trento.

Liguria, Veneto e Trento hanno raggiunto la zona Gialla proprio il 20 dicembre alla luce dei dati del monitoraggio Iss del 17 dicembre. FVG, Bolzano e Calabria già si trovavano in zona Gialla.

Coronavirus

Le Regioni che rischiano la zona Gialla dal 27 dicembre

Dati alla mano, sono diverse le Regioni che rischiano il passaggio in zona Gialla dal 27 dicembre. Per la precisione sono 5 le regioni che rischiano il passaggio in giallo. Si tratta di:

Lombardia
Lazio
Emilia Romagna
Piemonte
Sicilia

La Lombardia è ormai da settimane sulla soglia tra la zona Bianca e la zona Gialla. Fino a questo momento è riuscita ed evitare il passaggio aumentando i posti letto destinati ai malati Covid. Ma la situazione non è migliorata. Al 21 dicembre il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è all’11%, quindi sopra la soglia del 10. I posti letto in area medica sono occupati al 13%, quindi quasi alla soglia del 15. La Regione potrebbe evitare la zona Gialla anche a Capodanno, ma a gennaio il passaggio potrebbe essere inevitabile.

Anche il Lazio è al limite. Le terapie intensive sono al 14% mentre i ricoveri in area medica sono al 14, quindi sotto la soglia del 15%. Anche in questo caso il passaggio in zona Gialla, se non dovesse avvenire dal 27 dicembre, sarebbe decisamente molto probabile a gennaio.

Anche il Piemonte è una regione a rischio. Le terapie intensive hanno raggiunto il 10% e il tasso di occupazione dei posti letto in area medica è al 14, quindi ad un passo dalla soglia.

L’Emilia Romagna ha raggiunto il limite (10%) per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva ed è al 12% per quanto riguarda i ricoveri in area medica. La regione è al limite tra il bianco e il giallo ma potrebbe riuscire a difendere il colore fino alla fine dell’anno.

Chiude il quadro la Sicilia che ha raggiunto il 15% dei posti letto occupati in area medica e l’8% dei posti letto occupati in terapia intensiva.

Terapia intensiva coronavirus

I parametri per il passaggio dalla zona Bianca alla zona Gialla

Il passaggio dalla zona Bianca alla zona Gialla avviene quando:

l’incidenza supera la soglia dei 50 casi settimanali ogni 100.000 abitanti
il tasso di occupazione dei posti letto in area medica supera la soglia del 15%
il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva supera la soglia del 10%.