Matrimoni, nessun limite per gli invitati. Ristoranti, centri commerciali, palestre e piscine: le regole delle riaperture

Matrimoni, nessun limite per gli invitati. Ristoranti, centri commerciali, palestre e piscine: le regole delle riaperture

Nuovo decreto riaperture, le regole per matrimoni, ristoranti, centri commerciali, piscine e palestre.

Con il nuovo decreto approvato in Consiglio dei Ministri il 17 maggio, il governo accelera sulle riaperture: in alcuni settori, come ad esempio quello del wedding, le regole restano ferree, ma almeno da metà giugno gli sposi potranno tornare a festeggiare con amici e parenti. Come da tradizione.

Come cambia il coprifuoco

Il nuovo decreto cambia le regole del coprifuoco: il divieto di circolazione slitta alle 23 dal 19 maggio, poi dalla mezzanotte dal 7 giugno. Il 21 giugno si procede con la cancellazione della misura.

Roma

Le regole per le riaperture dei ristoranti al chiuso

I bar e i ristoranti al chiuso riaprono dal 1 giugno. A differenza di quanto stabilito con il primo decreto riaperture, i locali potranno restare aperti anche dopo le 18 e fino ad orario di chiusura.

Nei bar sarà consentita la consumazione al bancone.

Per quanto riguarda i ristoranti, al tavolo si potrà stare in 4 persone a meno che non si tratti di componenti dello stesso nucleo familiare. I tavoli dovranno essere posti ad una distanza di un metro. Quando non sono seduti al tavolo, i clienti dovranno indossare la mascherina.

Ristorante

Palestre e piscine al chiuso

Per il mondo dello sport indoor ovviamente le regole da seguire sono complicate. L’attività sportiva si svolge all’interno, dove è più probabile la trasmissione del virus. Inoltre gli utenti condividono spazi e attrezzatura, quindi serve la massima cautela.

Le palestre riaprono i battenti il prossimo 24 maggio, mentre per le piscine al chiuso si dovrà attendere il 1 luglio.

In palestra gli utenti devono rispettare la distanza interpersonale di 2 metri. Nei locali deve essere assicurato un costante ricambio di aria. Inoltre devono essere segnalati percorsi differenti per l’ingresso e per l’uscita dalla struttura e dai locali. Il personale è tenuto ad indossare sempre la mascherina, mentre i clienti possono toglierla quando si allenano ma devono indossarla quando non stanno facendo attività o esercizi. Il protocollo prevede che si raggiunga la palestra indossando già gli abiti idonei per l’attività. Questo per ridurre il tempo da trascorrere negli spazi comuni che serviranno per rapidi cambi di indumenti.

Per quanto riguarda le piscine, in acqua si dovrà mantenere un distanziamento di 7 metri quadrati. Sarà possibile accedere negli spogliatoi ma gli accessi dovranno essere contingentati. Non sarà possibile utilizzare ad esempio gli asciugacapelli dello spogliatoio, ma si dovrà portare l’occorrente da casa. Negli spogliatoi si dovrà indossare la mascherina e si dovrà rispettare la distanza di un metro dalle altre persone.

Ovviamente sia per quanto riguarda le palestre che per quanto riguarda le piscine si dovrà procedere con una sanificazione degli spazi comuni e delle attrezzature.

Palestra

Le riaperture dei centri commerciali nel fine settimana

In questo caso le regole sono quelle osservate fino a questo momento dal lunedì al venerdì. L’unica differenza è legata al fatto che dal 22 maggio i negozi all’interno dei centri commerciali potranno rimanere aperti anche nei giorni festivi e prefestivi. Per quanto riguarda le regole, come detto, sono quelle solite: disporre colonnine con gel disinfettante, ingressi contingentati negli esercizi commerciali, misurazione della temperatura all’ingresso e obbligo di indossare la mascherina.

Centro commerciale

Matrimoni, le regole per le cerimonie

Forse uno dei settori più complicati è quello delle cerimonie che tradizionalmente accompagnano le cerimonie civili o religiose. Il pensiero, anche alla luce del periodo, corre ai matrimoni, ma gli sposi non sono stati gli unici a dover fare sacrifici. La buona notizia è che dal 15 giugno scatta il semaforo verde, ma con regole rigide. Il Comitato Tecnico Scientifico, modificando il protocollo inviato dalle Regioni, ha fatto sapere che, per il Green Pass, non è necessario individuare un Covid Manager. Di seguito il protocollo per la ripresa delle cerimonie.