Strage di via D’Amelio, l’Antimafia siciliana conferma il depistaggio

L’Antimafia siciliana conferma il depistaggio sulla stage di via D’Amelio: “Reticenza in magistratura”. La figlia: “Mio padre è stato lasciato solo”.

PALERMO – L’Antimafia siciliana conferma il depistaggio nella strage di via D’Amelio. La certezza arriva dalla relazione depositata dal procuratore Claudio Fava: “È certo – si legge nella nota riportata di Sky TG24il contributo di reticenza che offrirono a garanzia del depistaggio non pochi soggetti tra i ranghi della magistratura, delle forze di polizia e delle istituzioni nelle loro funzioni apicali“. Insomma tutto confermato dopo le indagini dei mesi scorsi che parlavano di qualche piccolo passaggio a vuoto sulla morte del giudice di Paolo Borsellino.

Paolo Borsellino
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (fonte foto https://twitter.com/franzrusso)

Strage di via D’Amelio, l’Antimafia: “Resta un vuoto di verità”

Nella relazione si legge come “resta un vuoto di verità su chi ebbe la regia complessiva della strage e del suo depistaggio successivo e soprattutto quale sia stato il labilissimo confine fra colpa e dolo, svogliatezza e intenzione, distrazione e complicità. Se le domande che abbiamo rivolto a chi era in condizione o avere il dovere di rispondere, fossero state formulate anche in passato non avremmo dovuto attendere 26 anni per avere contentezza e certezza di questo depistaggio“.

Tanta rabbia a casa Borsellino. A margine della conferenza stampa la figlia Fiammetta attacca un po’ tutti: “Mio padre – dichiara – è stato lasciato solo sia da vivo che da morto. Nel depistaggio c’è stata una responsabilità collettiva che hanno avuto un comportamento contro legge e che a oggi non sono mai stati perseguiti sul piano disciplinare e giudiziario. C’è chi ha lavorato nel periodo di depistaggio e dimostrato di non aver capito nulla di mio padre“.

Le indagini sulla morte di Paolo Borsellino non si fermeranno con la Procura che nelle prossime settimane potrebbe interrogare altre persone sulla vicenda.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/lefotochehannosegnatounepoca/

ultimo aggiornamento: 19-12-2018

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