La relazione dei periti del pm sull’incidente di Alex Zanardi: “Il Tir non ha invaso la corsia opposta”.

SIENA – Le prime indiscrezioni sulla relazione dei periti del pm sull’incidente di Alex Zanardi sembrano scagionare il conducente del Tir. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, nel documento viene riferito come il mezzo pesante avrebbe sconfinato la linea di mezzeria, ma questo sarebbe avvenuto per un tratto inferiore ai 40 centimetri e per questo non si può considerare come una invasione della corsia opposta.

Nessuna manovra non consentita, quindi, da parte del Tir. La perizia nelle prossime settimane sarà consegnata alla Procura per cercare di ricostruire meglio quanto successo.

La ricostruzione dell’incidente

La ricostruzione dell’incidente di Alex Zanardi è ancora al vaglio degli inquirenti. La perizia dell’esperto del pm sembra rafforzare l’ipotesi di un tentativo estremo da parte dell’atleta italiano di prendere il controllo della sua hanbike.

Secondo le ultime indiscrezioni, l’ex pilota di Formula 1 era lucido in sella al suo mezzo ed ha cercato di evitare l’impatto con il camion, ma i suoi tentativi sono stati inutili. I controlli continueranno nelle prossime settimane per cercare di ricostruire meglio quanto successo.

Alex Zanardi
Alex Zanardi

Le condizioni di Alex Zanardi

Le condizioni di Alex Zanardi sono in continuo miglioramento. L’ex pilota di Formula 1, dopo un periodo di condizioni gravi, ha ripreso a comunicare con i familiari.

Il percorso continua ad essere ancora molto lungo e ricco di ostacoli. La moglie e il figlio sono sempre al suo fianco e sperano il prima possibile di riportarlo a casa per ritrovare la normalità. E i tifosi aspettano con ansia buone notizie sulle condizioni del campione. La sua battaglia continua ad essere complicata, ma Alex ci ha insegnato che lui non molla mai e per questo continuerà a lottare per tornare il prima possibile a riabbracciare la sua famiglia.


Moda in lutto, è morto Harry Brant

Formula 1, confermati i test in Bahrain dal 12 al 14 marzo