I vantaggi di investire in Buoni del Tesoro con scadenza a medio termine

Il rendimento dei btp a 10 anni è costante, a un tasso già stabilito al momento della sottoscrizione. Un btp a 10 anni è meno rischioso di un btp di maggiore durata.

Cosa sono i Buoni del Tesoro Poliennali (BPT)?

Si tratta di titoli di credito a medio o lungo termine che assicurano un flusso cedolare costante. 

Esistono BPT con durate molto varie: da un minimo di 3 anni a un massimo di 30. Le cedole vengono retribuite all’investitore ogni 6 mesi. Allo scadere del titolo acquisito viene corrisposta all’investitore una somma di denaro pari al valore nominale dei titoli posseduti.

Il valore nominale minimo di un BTP è 1000 euro, ma possono essere sottoscritti BTP che abbiano un valore nominale pari a un multiplo di 1000 euro.

L’ammontare delle cedole (cioè il tasso di interesse) è stabilito al momento dell’emissione del titolo, quindi a prescindere dalle oscillazioni del mercato il titolo corrisponderà una cifra costante per tutta la sua durata. 

BTP non ancora scaduti ma con una certa vita residua possono essere trovati in vendita sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni) a un prezzo differente da quello di emissione a causa delle oscillazioni dei tassi di mercato.

Il rendimento dei BTP a 10 anni

Particolarmente adatti a quegli investitori che necessitano periodicamente di introiti, i BTP presentano un solo rischio fondamentale: la volatilità del prezzo del titolo nel momento in cui si decida di metterlo in vendita prima della sua scadenza. Più lunga è la vita residua del titolo, maggiore sarà tale rischio, a causa del fatto che i tassi di mercato e il prezzo di mercato dei BTP sono inversamente proporzionali.

Il rendimento dei BTP a 10 anni sul mercato finanziario è monitorato costantemente e può essere consultato in tempo reale sul sito de Il Sole 24 Ore.

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ultimo aggiornamento: 15-03-2017


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