L’ex Premier, alla Leopolda, ha aperto la kermesse “L8-InContro”. Renzi ha ricordato quanto fatto al Governo e mette al centro della discussione la legge sul biotestamento.

FIRENZE – Matteo Renzi ha aperto poche ore fa alla stazione Leopolda la kermesse dal titolo “L8-InContro” con queste parole: “Stasera cominceremo con la lotta alle fake news e per la verità, poi domani avremo circa 90 tavoli e da ogni tavolo vorrei una proposta concreta“. Poi, l’ex premier ha ricordato quanto fatto al Governo ma con uno sguardo al futuro: “Quanto fatto nei Mille giorni, piaccia o no, non ce lo porta via nessuno, l’Italia era in crisi e sta uscendo. Ora basta con il ricordo dei mille giorni, facciamo proposte per il futuro“.

Legge sul biotestamento

Il segretario del Partito Democratico ha successivamente affrontato un tema molto delicato, ossia del biotestamento: “La battaglia sui diritti la facciamo felici e a viso aperto. Non trasformiamo i diritti in scontro tra partiti o in presupposto di coalizione tra partiti. Il Fine vita è doveroso e faremo di tutto per approvarlo. Ma accanto a ciò vogliamo discutere sul ruolo delle badanti, su come possano essere amate le persone malate fino alla fine della vita. Alla L8 si parla di blockchain, di Sla, di lotta al pizzo, di donne, di innovazione. Chi non vive di pregiudizi deve riconoscere che questa è politica, buona politica“. Poco prima, il medico Paolo Vivoli aveva raccontato le sue esperienze di accompagnamento di persone malate di distrofia muscolare o di sla.

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ultimo aggiornamento: 25-11-2017


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