Matteo Renzi, ha avanzato forti critiche nei confronti dell’ultimo Dpcm. Il leader di Italia Viva: “Non riduce i contagi ma aumenta i disoccupati”.

ROMA – Il numero uno di Italia Viva, Matteo Renzi, ha concesso un’intervista a Repubblica. L’ex premier non le ha mandate a dire al Governo, criticando a fondo l’ultimo Dpcm.

“Non ferma il virus, aumenta i disoccupati”

Servono decisioni basate su valutazioni scientifiche e non su emozioni irrazionali. Dovremo convivere con il virus ancora per qualche mese: occorre organizzarsi in modo lucido, non con scelte improvvisate e il decreto è tecnicamente sbagliato perché non poggia su dati scientifici, ma sulle ansie di alcuni ministri. E’ un decreto che non riduce il numero dei contagiati, ma aumenta il numero dei disoccupati“. Così Renzi.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Renzi: “Si fomentano le tensioni nel Paese”

Poi ancora l’ex presidente del Consiglio: “Fomenta le tensioni sociali di un Paese diviso tra garantiti e non, crea un doppio binario sui ristori economicamente insostenibile nel medio periodo. L’utilità del Dpcm dal punto di vista sanitario è tutta da dimostrare, mentre è certo sia dannoso a livello economico e sociale“. “Conte non sia populista!“, ha aggiunto il leader di Iv rivolgendosi direttamente al capo dell’Esecutivo.

Meglio come Macron…

Renzi conclude: “Auspico che non si arrivi al lockdown, ma è più comprensibile un lockdown serio e spiegato bene come ha fatto Macron che non procedere con decreti continui come fosse una telenovela. Facciamo un piano serio, anche duro se serve, ma un piano strategico da qui a sei mesi. Non decreti a getto continuo che scadono dopo sei giorni…“.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
dpcm governo governo conte Italia Viva Matteo Renzi

ultimo aggiornamento: 29-10-2020


Elezioni Usa 1996: Clinton riconfermato, battuto Bob Dole

Lamorgese: “Il bene comune è tenere insieme il Paese”