Renzi boccia il Dpcm: “Cinema e teatro non sono posti dove si rischia la vita, ma si impara a vivere meglio”.

ROMA – Matteo Renzi boccia il nuovo dpcm. Il leader di Italia Viva non condivide le misure restrittive decise dalla maggioranza: “Al teatro e al cinema non si rischia – sottolinea l’ex premier, riportato da La Repubblicami ha colpito che proprio il ministro della Cultura abbia giustificato la chiusura dicendo che dobbiamo salvare vite umane. Io dico che certo, è vero, vogliamo salvare vite, ma basta andare al cinema o al teatro, in queste settimane, per capire che non sono posti dove si rischia di morire, ma dove, anzi, si impara a vivere meglio“.

Renzi: “Pronto a chiedere la modifica del dpcm”

L’ex premier si è detto pronto a chiedere la modifica del nuovo dpcm “nella parte su ristoratori, luoghi di cultura e attività sportiva”. “Serve far funzionare in modo efficiente e sicuro la macchina dei test – aggiunge Renzi – non chiudere i teatri e i ristoranti che rispettano le regole, perché questo crea un effetto a catena in tanti settori. Va compresa l’inquietudine di chi non sa cosa accadrà domani“.

E in conclusione del suo post si rivolge al Governo: “Sarebbe utile che la maggioranza chiarisse questi punti. E ci spiegasse quali sono i dati scientifici e le analisi sui quali si prendono le decisioni: i dati scientifici, non le decisioni di un singolo ministro“.

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Matteo Renzi
Matteo Renzi

La replica di Orlando: “Se i ministri criticano non finisce bene”

Alle parole di Matteo Renzi arriva la risposta di Andrea Orlando, numero due del Partito Democratico: “Ricordo nitidamente i giorni nei quali i ministri, finito il cdm, andavano in piazza a manifestare contro il Governo. Tempi assai più semplici di questi eppure non andò bene allora, per il governo ma ancor di più per il Paese“.


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