Renzi su Berlusconi: “Se candidabile lo sfido in collegio”

Vorrei proporgli di candidarsi contro di me“. Così Renzi su Berlusconi, possibile avversario leader del centrodestra alle prossime politiche.

Renzi e Berlusconi, un binomio ancora imperfetto. Intervistato da Bruno Vespa a ‘Porta a Porta’, il segretario del Pd ha dichiarato, come riportato dall’Ansa: “Sarei contento che Berlusconi potesse candidarsi perché vorrei proporgli di candidarsi contro di me, visto che leggo che c’è l’accordo segreto o chissà cosa. Vorrei che i cittadini vedessero candidarsi me contro Berlusconi. Chi conosce questa legge elettorale sappia che, numeri alla mano, il Pd sarà il baricentro della prossima legislatura. Perché la sommatoria dei collegi e del proporzionale ci darà un ruolo fondamentale. Non sono ottimista sull’unità di tutto il centrosinistra, ma abbiamo tempo: Mdp e la sinistra di Fratoianni hanno scelto di fare un’assemblea il 3 dicembre. Ho dato l’incarico a una personalità autorevole come Piero Fassino di provare a rimettere insieme i cocci. Ma le nozze si fanno in due, poi tocca a loro“.

Renzi su Berlusconi: “Lo sfido”. Mentre Di Maio resta sullo sfondo…

Impossbile non tornare sul mancato confronto con Di Maio dopo le siciliane: “È Di Maio che aveva chiesto l’incontro televisivo. Ha fatto un po’ il ganassa. Se Di Maio scappa, i cittadini lo giudicheranno. Dove si candiderà, a Pomigliano D’Arco dove ha preso 59 presenze l’altra volta? Ovunque Di Maio, che è il capo del M5s, deciderà di candidarsi metteremo un giovane o una giovane ricercatrice, una scienziata o uno scienziato. Una persona del sud, con laurea e master, per spiegare che siamo dalla parte della scienza e non dalla parte delle bufale, i no vax, il passato degli apprendisti stregoni“.

ultimo aggiornamento: 21-11-2017

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