Il leader di Italia Viva parla del futuro del suo partito e di quello del suo ex partito.

Ospite a Zona Bianca Matteo Renzi ha fatto previsioni sulla futura segreteria del Pd di cui tanto si parla. “Se alla guida del Pd va la Schlein prevedo una bellissima, grande alleanza a sinistra con Conte, Bettini, D’Alema e noi alle prossime elezioni saremo la maggioranza. Una sinistra in quel modo è condannata a perdere” ha profetizzato l’ex premier.

A margine di un evento post-elettorale nella sua città a Firenze, Renzi ha delineato che nella prossima legislatura ci saranno due opposizioni: quella populista di Conte e quella riformista del Terzo Polo. Poi riferendosi al Pd, nominandoli “quelli che stanno nel mezzo” dovranno decidere da che parte stare. L’ex segretario del Pd apre le porte ai dem delusi e scontenti anche perché sottolinea che «Il Pd, per come l’abbiamo conosciuto, è finito. Questione di mesi e il congresso lo chiarirà definitivamente».

Matteo Renzi
Matteo Renzi

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Renzi: “Se fa cose giuste siamo con Meloni, se sbaglia saremo contro”

Per quanto riguarda il suo partito invece è intenzionato a fare l’interesse del paese. “Se fa cose giuste noi siamo con Meloni, se sbaglia saremo contro Meloni. Mi sembra molto giusto per il voto degli italiani, se sono bravi andranno avanti sennò falliranno” ha detto senza mezzi termini Matteo Renzi. Da parte sua, ha intenzione di fare un’opposizione “seria, civile e rigorosa“. E ribadisce «una volta affrontate le sfide internazionali che oggi mi tolgono il sonno, vorranno aprire il dialogo sulle riforme, noi ci saremo».

Il leader di Iv, inoltre, ha sottolineato le difficoltà che dovrà presto affrontare la presidente di FdI. «Credo che Giorgia Meloni si accorgerà presto che il Consiglio europeo non è Instagram, che Bruxelles non è Atreju e quindi dovrà fare le cose in modo molto diverso da come le ha fatte in campagna elettorale».

Renzi non ha mai espresso il timore che Meloni possa ledere la democrazia né crede che sia realmente fascista. Ma le ha consigliato di smettere di dire cose che possono preoccupare l’Europa: “se continui a dire cose sovraniste, cara Giorgia, la pacchia è finita per noi» ha avvisato l’ex premier. «Facciamo un passo tutti insieme verso gli Stati Uniti d’Europa: fai davvero, cara Giorgia, l’interesse dell’Italia: se si tira su muro ora, si rimane schiacciati. Il vero interesse dell’Italia è chiedere un’Europa più forte».

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ultimo aggiornamento: 03-10-2022


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