Il nuovo report di Aifa sui vaccini: 84mila segnalazioni arrivate su oltre 65 milioni di dosi somministrate.

ROMA – E’ stato reso noto il nuovo report di Aifa sui vaccini. Nel documento, riportato da La Repubblica, è precisato come su oltre 65 milioni di dosi somministrate le segnalazioni arrivate sono state poco più di 84mila e di queste quasi il 90% riferiti ad eventi non gravi come dolore al momento dell’iniezione, febbre, dolori muscolari e stanchezza.

La maggior parte dei casi fanno riferimento a Pfizer, il vaccino più utilizzato nel nostro Paese, ma anche AstraZeneca, Moderna e Janssen hanno prodotto (anche se in minima parte) degli effetti indesiderati. Per quanto riguarda, invece, le somministrazioni eterologhe, le segnalazioni sono state 114 su un totale di oltre 3000mila vaccinazioni.

Il dibattito sulla terza dose

L’altro dibattito aperto in tutto il mondo riguarda la terza dose. L’Aifa, seguendo anche la linea dell’Ema, ha preferito non pronunciarsi su questo tema. Chi frena è l’Oms. L’Organizzazione mondiale della sanità ha ribadito la necessità di vaccinare prima tutto il mondo e poi dare il via alla nuova somministrazione.

Una linea (non condivisa) dalla Casa Bianca. La presidenza americana ha ribadito la loro intenzione di dare il via nelle prossime settimane al terzo ciclo di vaccinazioni e su questo tema ci potrebbe essere un dibattito molto acceso anche a livello europeo.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Vaccino Covid
Vaccino Covid

Lo studio israeliano

Un aiuto su questo tema potrebbe arrivare da uno studio israeliano che ha preso in esame oltre 10mila medici con il ciclo vaccinale completato. La ricerca ha messo in evidenza come la presenza degli anticorpi nel sangue potrebbe predire il contagio.

Un approfondimento che sarà al vaglio di diversi esperti nei prossimi mesi per capire come muoversi sulla terza dose. E non si esclude che si possano seguire delle linee guida particolari per non darla a tutti indistintamente.

coronavirus vaccino coronavirus

ultimo aggiornamento: 04-08-2021


Coronavirus, calano le terapie intensive in tre regioni. Preoccupa la Puglia

Incidente sul lavoro a Modena, donna di 40 anni muore incastrata in un macchinario. Un indagato