Il nuovo report dell’Ocse prevede una piccola flessione nel 2022. L’invito ai Governi: “Non ritirare gli stimoli”.

MILANO – Il nuovo report dell’Ocse conferma una crescita nell’anno in corso, ma nel 2022 possibile una flessione rispetto a quanto ipotizzato nel documento precedente. In particolare, l’Italia dovrebbe avere un Pil in positivo intorno al 6% nel 2021 (+1,4%), mentre nei dodicesimi positivi si prevede un incremento del 4,1% (-0,3% rispetto ai numeri detti in passato).

Si tratta naturalmente di dati fortemente condizionati dalla pandemia e dal rischio di frenate nel quarto trimestre per un possibile aumento dei casi. Se, invece, si continuerà con questo ritmo allora il nostro Paese potrebbe avere anche una crescita superiore.

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Ocse: “Non ritirare gli stimoli troppo presto”

Nel report, riportato da La Repubblica, l’Ocse ha ricordato come “l’economia globale sta crescendo in modo molto più forte a quanto stimato un anno fa, ma la ripresa rimane irregolare esponendo i mercati ad una serie di rischi”. Per questo motivo l’invito è quello di vaccinare il più velocemente possibile in tutto il mondo e di “mantenere il sogno della politica macroeconomica mentre le prospettive a breve termine sono ancora incerte e i mercati del lavoro non si sono riprese“.

Euro risparmi
Euro risparmi

L’inflazione

Non poteva mancare un passaggio l’inflazione. “La politica monetaria – ha sottolineato l’Ocse – deve restare accomodante, ma sono necessarie chiare indicazioni su quale sia l’orizzonte temporale e la misura in cui sarà tollerato un qualsiasi superamento dell’obiettivo di inflazione con un’indicazione della sequenza di eventuali mosse da adottare verso un processo di normalizzazione“.

Insomma, il quadro attuale è sicuramente positivo. Restano, però, le incertezze nel futuro prossimo e per questo motivo l’invito è sempre il solito: mantenere i sostegni economici almeno fino a quando il momento complicato è stato messo alle spalle e si potrà guardare ai prossimi mesi con fiducia.

ultimo aggiornamento: 21-09-2021


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