Il report di ‘Save The Children’ sulla scuola: in presenza meno della metà dei giorni previsti. E la situazione potrebbe peggiorare.

ROMA – E’ stato reso noto il report di Save The Children sulla scuola. Secondo il documento, riportato dall’Ansa, gli studenti italiani in questo anno scolastico hanno fatto lezione in presenza meno della metà dei giorni previsti.

Uno studio che ha riguardato 8 capoluoghi di provincia e la situazione è differente tra le stesse città. A pesare sono state le chiusure locali e la situazione potrebbe peggiorare nelle prossime settimane.

Il report di ‘Save The Children’

Il report ha preso come esempio 8 capoluoghi italiani nel periodo da settembre a febbraio. A Bari, per esempio, gli studenti hanno frequentato in presenza solo 48 giorni dei 107 previsti. Numeri molto simili a quelli di Napoli 42 giorni in classe sui 97 previsti.

Dati più alti, invece, in Lombardia e nel Lazio. A Milano e a Roma, infatti, non sono mai state decise chiusure con i ragazzi che sono andati in classe tutti i giorni. Un quadro destinato a peggiorare nelle prossime settimane con le nuove decisioni del Governo sulla didattica a distanza nelle zone rosse e nelle città o regioni con 250 casi per 100mila abitanti.

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Una generazione da salvare

Serve un cambio di passo anche sulla scuola per salvare una generazione. Due anni in presenza quasi persi e un gap culturale che non sarà semplice colmare in futuro.

La variante inglese spaventa, ma da parte delle istituzioni non sono state prese misure adatte per rendere la scuola sicura. In molti chiedono al premier Draghi un cambio di passo. Sulla scuola non si può discutere o andare con gli stop and go. In gioco c’è il futuro di molti ragazzi e, per questo, serve aprire e non chiudere più. Per farlo bisogna completare il prima possibile la vaccinazione degli insegnanti.


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