Restrizioni solo per non vaccinati, le Regioni a favore della stretta

Restrizioni solo per non vaccinati, le Regioni a favore della stretta

Quali sono le Regioni favorevoli all’introduzione di restrizioni solo per i soggetti non vaccinati. E la posizione del governo al momento non lascia dubbi.

Alla luce della ripresa dei contagi e in vista dell’imminente passaggio in zona Gialla, dai Presidenti delle Regioni è emersa l’ipotesi di procedere come in Austria, ossia applicare le restrizioni solo ai non vaccinati. Si tratta di un tema particolarmente divisivo e di una strategia che il governo non sembra intenzionato a mettere in pratica anche perché i numeri dell’Italia non sono paragonabili con quelli austriaci, per quanto riguarda i nuovi casi di Covid e i ricoveri. E neanche tutti i governatori sono favorevoli alla stretta selettiva. Andiamo a vedere allora chi sono i Presidenti delle Regioni favorevoli all’introduzione di restrizioni solo per i non vaccinati.

Restrizioni solo per non vaccinati, le Regioni a favore della ‘stretta selettiva’

Come detto siamo di fronte ad un tema divisivo e i Presidenti di Regione non hanno una posizione comune sull’argomento. Anche perché ci sono Regioni che vedono decisamente lontano lo spettro della zona Gialla, quindi non si espongono su un tema che ha un peso politico non indifferente.

Liguria

È favorevole alla stretta selettiva il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il quale ha manifestato la sua intenzione di chiedere al governo che vengano applicate misure solo per i non vaccinati.

Alto Adige

Anche l’Alto Adige guarda al modello austriaco anche per gli effetti sulla campagna di vaccinazione. Misure restrittive solo per non vaccinati spingono molti no vax e molti indecisi a cedere alla somministrazione del vaccino.

Friuli Venezia Giulia (ma non dalla zona Gialla)

Fedriga non si è detto contrario a questa soluzione ma specificando di credere che possa essere un’ipotesi valida per la zona Arancione e quella Rossa, dove le restrizioni sono più stringenti.

Giovanni Toti

La posizione del governo

Come anticipato, la posizione del governo al momento è netta. Le restrizioni solo per non vaccinati non sono in considerazione. Innanzitutto l’Italia non è in una situazione complicata come quella che sta attraversando l’Austria. Inoltre ci sono evidenti problemi costituzionali e di tenuta sociale.