Revisione autoveicoli: novità 2017

Revisione autoveicoli: ecco le novità di quest’anno, tutto quello che occorre sapere

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Quali sono le novità del 2017? A partire dal 1° gennaio 2017 è entrata in vigore una nuova direttiva della Comunità Europea che richiede al personale delle revisioni, controlli molto più complessi e dettagliati. Quindi in altri termini, la novità riguarda, una maggiore preparazione per il personale addetto alla revisione auto.

Secondo la direttiva è opportuno dunque, introdurre un sistema di formazione che comprende una formazione iniziale e corsi periodici di aggiornamento.

Revisione auto: tutto quello che bisogna sapere al riguardo

La prima revisione bisogna eseguirla 4 anni dopo l’immatricolazione del proprio veicolo, mentre le successive immatricolazioni devono avvenire obbligatoriamente ogni due anni. 

Questo regolamento riguarda: autocaravan, autovetture, autoveicoli per il trasporto promiscuo, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad utilizzo speciale e di massa complessiva non oltre i 3,5 kg. Ma a partire dal 2003 queste scadenze si applicano anche per i ciclomotori e per i motoveicoli.

Mentre la revisione è annuale per tutti gli autoveicoli destinati al trasporto di persone con un numero di posti superiore a 9, per le autovetture adibite al servizio taxi, gli autobus, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3.500 Kg, i rimorchi e gli autocaravan di peso complessivo superiore ai 3.500 Kg,  le autoambulanze e i veicoli atipici come ad esempio le macchine elettriche.

Effettuare la revisione presso la Motorizzazione Civile

In questo caso, bisogna in primis presentare la domanda su apposito modello TT 2100, è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione oppure per chi non ha tempo di recarsi all’ufficio apposito, il documento è disponibile anche online.

Allegare l’attestazione del versamento pari a 45,00€, prenotare inoltre la visita e la prova del veicolo e infine occorre presentare la carta di circolazione della macchina. Mentre per chi vuole accorciare i tempi, è consigliabile recarsi presso un’officina autorizzata.