Il governo lavora al dpcm del 3 dicembre: per la riapertura della scuola si guarda alla data del 7 gennaio. Ma non si esclude una progressiva riduzione della Dad da metà dicembre.

Sulla riapertura della scuola dovrebbe passare la linea proposta dai Presidenti delle Regioni che, in vista del dpcm del 3 dicembre, avevano chiesto di posticipare il ritorno in classe dei ragazzi delle superiori al mese di gennaio. Dopo le feste di Natale, quindi. Tra più di un mese, in pratica.

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Covid, si lavora al dpcm del 3 dicembre: per la riapertura della scuola si guarda al 7 gennaio

Il governo sceglie quindi di seguire la strada indicata dai rigoristi, ossia quella della massima cautela. L’ipotesi è quello di un ritorno in classe il 7 gennaio, o comunque dopo le feste di Natale. Ma non è esclusa una progressiva riduzione della Dad già a partire dal mese di dicembre.

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Possibile una graduale riduzione della Didattica a distanza per gli studenti delle superiori nelle Regioni in Zona Gialla

L’idea è quella di una graduale e progressiva riduzione della Didattica a distanza per i ragazzi delle scuole superiori già a partire dalla metà del mese di dicembre, quindi in pratica per una settimana. Poi ci sarà la consueta chiusure per le vacanze di Natale.

Su questo punto si continua a discutere e si dovrà trovare una soluzione nei prossimi giorni se non addirittura nelle prossime ore. Il progressivo ritorno in classe potrebbe interessare i ragazzi delle scuole superiori delle Regioni in Zona Gialla, per i quali, come anticipato, si potrebbe procedere con una graduale riduzione della Dad.

Come di consueto in queste occasioni, a dettare legge saranno i dati epidemiologici. Se l’andamento dell’epidemia dovesse avere risvolti positivi si potrebbe procedere con la progressiva riapertura delle scuole. In caso contrario l’appuntamento per tutti è fissato al prossimo mese di gennaio.

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ultimo aggiornamento: 29-11-2020


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