Lo studio ‘Ricostruire Italia’ ipotizza la riapertura delle scuole a giugno. Piano al vaglio della task force.

ROMA – Una riapertura delle scuole a giugno è stata ipotizzata dallo studio ‘Ricostruire Italia’ condotto da Stefano Parisi e presentato a Vittorio Colao che nelle prossime ore lo valuterà con il resto della task force ed eventualmente proporlo al Governo e al Comitato tecnico-scientifico.

Un ritorno in classe in massima sicurezza con una suddivisione degli alunni in gruppi di otto.

Lo studio ‘Ricostruire Italia’

Riaprire le scuole da giugno a settembre con una suddivisione degli alunni in gruppi da otto che dovranno essere suddivisi in attività intra-moenia, e-learning da casa e altre azioni in luoghi di cultura come musei, palazzi d’epoca, esposizioni, teatri, attività sportive, visite a parchi e giardini attività.

Uno schema che prevede attività dalle 8 alle 17 con la scuola che potrebbe decidere di restare aperta anche il sabato mattina per garantire la turnazione. Un piano ben preciso quello che Vittorio Parisi ha consegnato al presidente della task force Colao per l’estate.

Il nodo insegnanti

Nel piano di Parisi è stato specificato anche come superare il nodo insegnanti. Per sopperire alla carenza di personale si potrebbe ricorrere agli studenti universitari che frequentano corsi di laurea che abilitano all’insegnamento.

Una modalità utilizzata già in passato per costruire la task force dei medici in emergenza.

La ministra Azzolina conferma: “I bambini devono tornare a scuola”

In un’intervista a Sky Tg24 la ministra Azzolina non ha commentato il piano di Parisi ma ha confermato l’intenzione di far tornare i bambini a scuola a settembre: “E’ un segmento delicato nella vita di uno studente. Stiamo lavorando con il comitato tecnico-scientifico per trovare la soluzione migliore ma la campanella deve suonare“.

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ultimo aggiornamento: 02-05-2020


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