Alitalia, pronta la richiesta di ristori all’Ue

Alitalia, pronta la richiesta di ristori all’Ue

Alitalia è pronta a richiedere i ristori all’Unione Europea. L notifica dovrebbe arrivare nelle prossime ore.

ROMA – La richiesta di ristori all’Unione Europea da parte di Alitalia è ormai questione di ore. Fonti del Mise, citate dall’Ansa, confermano l’intenzione di inviare la notifica nella giornata di mercoledì 27 gennaio 2021 dopo un consulto con l’amministrazione straordinaria della compagnia italiana.

A seguire – si precisa dal Ministero dello Sviluppo Economico – è prevsto l’invio per il mese di dicembre come da prassi“.

Vestager: “Siamo in contatto con le autorità italiane”

L’argomento Alitalia è stato trattato anche da Margrethe Vestager, vicepresidente della Commissione Ue, in un incontro con i giornalisti: “Alitalia ha avuto quel tipo di risarcimento due volte. Ho letto anche che si aspettano una terza tranche di ristori, ma non abbiamo avuto richiesta. Siamo in contatto con le autorità italiane sull’operazione che dovrebbe portare alla newco e siamo quasi pronti per le decisioni sui diversi prestiti“.

Da Bruxelles è stato ricordato come deve esserci discontinuità tra le vecchia e la nuova compagnia e, soprattutto, che tutti i soggetti coinvolti “si rendano conto che si parla di qualcosa di reale“. Un chiaro avvertimento a Roma.

Alitalia

Il dossier Alitalia rallenta con la crisi di governo?

Il dossier Alitalia potrebbe avere un leggero rallentamento con la crisi di governo. Il premier Conte ha ribadito il massimo impegno per sbrigare gli affari correnti in attesa del nuovo esecutivo.

Non si esclude la possibilità di continuare a lavorare per lanciare il prima possibile la newco e consentire alla compagnia di ripartire. L’obiettivo è quello di farsi trovare pronti nel momento della riapertura dei confini. Il cammino, comunque, non è privo di ostacoli. E da parte dell’Unione Europea è stato lanciato un chiaro messaggio a Roma: i soggetti coinvolti devono rendersi conto che si parla qualcosa di reale e, che, ci deve essere una discontinuità con il passato.