Gli interrogatori sul caso Cucchi continuano. Il pm ha chiesto di poter depositare una produzione documentale aggiuntiva.

ROMA – Il processo alla Corte d’Assise per il caso Cucchi continua. In attesa forse dell’interrogatorio chiave, i giudici stanno ascoltando le persone coinvolte in questa vicenda. Tra loro anche il colonnello Francesco Cavallo che si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Proprio per questo motivo il pubblico ministero ha avanzato la richiesta di depositare nel fascicolo del dibattimento una produzione documentale aggiuntiva con questa motivazione: “L’atteggiamento reticente e non particolarmente collaborativo di alcuni testi è visibile – riporta Il fatto quotidiano – l’obiettivo non è fare un processo di depistaggi, quello è un altro procedimento. Ma ci sono circostanze che rilevano in questo processo perché la prova davanti a questa Corte è stata condizionata da questi depistaggi“.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Ilaria Cucchi
fonte foto https://www.facebook.com/Ilaria-Cucchi-169874873028733/

Morte Stefano Cucchi, gli interrogatori continuano

La morte di Stefano Cucchi ancora non ha avuto giustizia. Dal 2009 la sorella Ilaria ha iniziato una lunga battaglia che l’ha portata a scoprire delle ‘falle’ nell’Arma in quei giorni. Gli interrogatori alla Corte d’Assise proseguono in attesa della decisione dei giudici che è attesa nelle prossime settimane.

La giornata chiave potrebbe essere l’8 aprile quando ad essere sentito sarà uno dei carabinieri che ha fatto uscire tutti i segreti di una vicenda che continua a rimanere ricca di misteri. Per questo si attende la nuova deposizione di Francesco Tedesco. Dai primi interrogatori non è uscito nulla di nuovo con molti degli imputati che hanno deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Una scelta che portato il pubblico ministero a chiedere l’inserimento di nuovi atti per cercare di portare alla luce tutti i depistaggi di questa vicenda. Si attendono novità nelle prossime ore, intanto la Corte d’Assise si prepara ad analizzare tutti gli atti prima di esprimere la sentenza.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/Ilaria-Cucchi-169874873028733/


Tatuaggi, il ministero della Salute toglie dal mercato 9 pigmenti: la motivazione

Maltrattamenti sui bambini dell’asilo, due casi nel Nord Italia