Dpcm, le Regioni frenano Conte. Le richieste dei Presidenti al Governo

Dpcm, le Regioni frenano Conte. Le richieste dei Presidenti al Governo

Governo al lavoro per il nuovo dpcm, strappo con le Regioni: le richieste dei Presidenti al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Era attesa la serata del 24 ottobre la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che avrebbe dovuto presentare agli italiani le misure incluse nel nuovo dpcm – il terzo del mese di ottobre -, e invece il premier ha dovuto fare i conti con lo strappo con le Regioni, che hanno respinto il documento del governo, al quale hanno inviato le loro richieste.

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Coronavirus, le richieste delle Regioni al governo in vista del nuovo dpcm

C’è distanza tra Roma e buona parte dei Presidenti delle Regioni e soprattutto c’è distanza su alcuni punti fondamentali della discussione, come ad esempio la chiusura dei locali e la scuola.

Scuola, Didattica a distanza per le scuole superiori

A proposito della scuola, le Regioni chiedono la Didattica a distanza integrale per gli studenti delle scuole superiori. Nella bozza del dpcm si propone invece un rafforzamento della Didattica a distanza fino al 75% per cento. Tradotto, i Presidenti delle Regioni chiedono la sospensione della didattica in presenza per le superiori, mentre il governo non vuole chiudere gli istituti, anche procedendo con ingressi scaglionati e con attività pomeridiane.

I tamponi

Altro nodo spinoso è quello dei tamponi. Le Regioni chiedono che si proceda con tamponi ai sintomatici e familiari e ai contatti stretti degli stessi. Questa strategia consentirebbe di alleggerire la pressione sulle ASL accelerando il processo di contact tracing, secondo molti esperti ormai ad un passo dal collasso.

La chiusura dei locali e l’apertura degli impianti sciistici

Un’altra questione annosa è quella della chiusura dei locali. Il governo chiede lo stop alle attività alle ore 18 e non sembra intenzionato a trattare. Le Regioni propongono la chiusura alle 23 per i ristoranti e alle 20 per i bar.

Per quanto riguarda i centri commerciali si propone la chiusura nel fine settimana, mentre le Regioni chiedono che gli impianti sciistici restino aperti per salvare il salvabile di una stagione invernale che si preannuncia quantomeno complessa.

Palestre, piscine e teatri

Altro nodo da sciogliere è quello legato a palestre, piscine e teatri le Regioni chiedono di muoversi a livello regionale evitando quindi lo stop generalizzato.

Giuseppe Conte

Attesa per la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Nella giornata del 25 ottobre il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dovrebbe firmare il nuovo dpcm e, come di consueto, dovrebbe presentare le nuove norme in conferenza stampa.

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