Un rider è stato aggredito a Napoli da sei malviventi. Un residente della zona ha filmato quanto successo.

NAPOLI – Un rider è stato aggredito a Napoli da sei malviventi. Il video di quanto successo in zona Capodichino è diventato subito virale con molte persone che hanno condannato il gesto.

Nessuna denuncia, come riportato da La Repubblica, è stata presentata, ma gli inquirenti hanno deciso di aprire un’indagine per cercare di risalire all’identità degli aggressori. Attività investigativa non semplice. Gli aggressori hanno il volto coperto da mascherine, caschi e sciarpe. La speranza è che controllando le telecamere installate nella zona si possa effettivamente trovare qualche indizio che possa permettere di risalire all’identità degli aggressori.

Rider aggredito a Napoli

L’episodio è avvenuto nella sera tra l’1 e il gennaio, in una delle sere di lockdown. Il rider, come si nota nel video, è stato accerchiato dai sei malviventi che prima lo hanno aggredito e poi sono scappati con il suo scooter.

Ad assistere alla scena alcuni residenti, ma nessuno ha presentato una denuncia. E nessuno avrebbe chiamato la polizia. Gli inquirenti sono venuti a conoscenza del fatto di cronaca solo tramite il video diventato in poche ore virale sui social.

E’ stata aperta un’indagine per cercare di ricostruire meglio quanto accaduto. Gli investigatori stanno provando a risalire all’identità dei malviventi.

Auto polizia
Auto polizia

Condanna social

L’episodio è stato duramente condannato sui social. E’ stata lanciata una raccolta fondi per aiutare il rider a comprare il motorino, ma non sarà semplice per l’uomo dimenticare quanto successo. La buona notizia è che il giovane è già tornato in strada per continuare a lavorare. Questa volta in auto.

Quanto successo è stato commentato anche da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde: “Dovete morire. Questa non è la nostra Napoli. Chi è vittima di una tale barbarie va aiutato dalla parte sana della città“. E’ in corso un’indagine per cercare di risalire all’identità delle persone e gli inquirenti sperano in una collaborazione da parte dei testimoni.

Raccolti 9.000 euro per il rider aggredito a Napoli

Proprio sui social è partita una raccolta fondi e in meno di un’ora sono stati raccolti novemila euro destinati al rider aggredito. Un bellissimo gesto di solidarietà che mette in ombra la barbara aggressione.

Fermati alcuni sospetti

Nella giornata del 4 gennaio diverse persone sono state fermate in quanto sospettate di aver preso parte alla rapina ai danni del rider. Tra i soggetti fermati ci sarebbero anche alcuni minori. Inanto gli uomini delle forze dell’ordine sono riusciti a recuperare il motorino rubato.

Sono arrabbiato ma mi dispiace per quei ragazzi che hanno messo a segno la rapina. Sono dei ragazzini“, ha detto il rider aggredito. “Quando mi hanno intimato di consegnare il motorino, ho provato a resistere urlando ma non ho avuto paura perché ho solo provato a difendere qualcosa di mio, utile alla mia famiglia“.

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cronaca Napoli rider

ultimo aggiornamento: 04-01-2021


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