General Motors, prosegue il ridimensionamento aziendale

Il colosso di Detroit continua il processo di ristrutturazione aziendale: dopo aver azzerato la presenza di General Motors in Europa, ora il gruppo punta a chiudere l’impianto di Gunsan, in Corea del Sud.

Prosegue il processo di ridimensionamento General Motors. Nel 2017, la casa automobilistica con sede a Detroit aveva tagliato i ponti con il Vecchio Continente vendendo le ultime due case automobilistiche rimaste sotto la sua egida, ossia la Opel e la Vauxall (entrambe acquisite dal gruppo PSA).

Chiusura pianificata entro maggio 2018

Il prossimo obiettivo della GM è quello di chiudere uno dei quattro impianti che si trovano in Corea del Sud, ovvero quello di Gunsan, entro maggio 2018. Per questo, l’azienda sta tentando di convincere i gruppi sindacali e le associazioni di lavoratori locali proponendo un piano industriale che preveda nuovi investimenti nel paese per salvare una parte dei posti di lavoro.

Dal momento che ci troviamo in una situazione critica per le decisioni sulla collocazione dei prodotti” – ha spiegato in un comunicato Barry Engle, vice presidente esecutivo di GM e presidente della GM International – “il dibattito in corso deve dimostrare progressi significativi entro febbraio”.

Ridimensionamento General Motors
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/egmcartech/2904953955

La decisione di chiudere lo stabilimento di Gunsan (circa 200 chilometri a sud-ovest di Seoul) deriva dalla volontà da parte della General Motors di migliorare quanto prima il rapporto tra costi e prestazioni sul mercato sudcoreano, dove le vendite sono in calo (sono 132.377 le unità vendute nel 2017). Lo si evince dalle parole di Mary Barra, l’amministratrice delegata che sta portando avanti l’intero processo di ridimensionamento della GM, che ha già chiuso, venduto o rivenduto le propria attività anche in India, Russia e sud-est asiatico. Restano invece quelle in Cina, che a questo punto acquisiscono un ruolo ancora più importante per l’azienda di Detroit in quanto mercato principale.

Gunsan verso la chiusura dopo un 2017 a regime ridotto

La General Motors Korea ha prodotto negli anni qualcosa come dieci milioni di veicoli dall’inizio dal 2002 e lo scorso anno ha esportato 392.170 unità, vendute su 120 mercati in tutto il mondo.

Il destino dell’impianto General Motors di Gunsan, però, pare già segnato: nel 2017, infatti, la fabbrica ha operato solo al 20% del proprio regime, producendo poco meno di 34mila veicoli. La chiusura dell’impianto, che impiega circa duemila operai nella produzione di Chevrolet Cruze e Chevrolet Orlando SUV, sarebbe un brutto colpo per l’economia sudcoreana; il Governo di Seoul ha già espresso il proprio “profondo rammarico” per la decisione di chiudere l’impianto, facendo sapere, al contempo, che studierà la situazione e porterà avanti il dialogo con la GM. L’episodio ha inoltre offerto al presidente USA Donald Trump la sponda ideale per mettere in discussione gli accordi commerciali con la Corea del Sud che, a questo punto, “andranno rinegoziati o interrotti”, come dichiarato dal tycoon durante un incontro con i legislatori sull’importazione di acciaio e alluminio.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/cole2839/2085411037

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ultimo aggiornamento: 14-02-2018

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