Rientro capitali dall’estero. Le misure del Governo per il 2017 e il procedimento Voluntary disclosure.

Rientro Capitali

Quando si parla di rientro capitali si discute di quella procedura di collaborazione volontaria che permette ai soggetti contribuenti che detengono in maniera illecita dei patrimoni (in Italia o all’estero) di regolarizzarne la posizione andando a denunciare (su base volontaria) all’amministrazione finanziaria la violazione relativa agli obblighi di monitoraggio.
I soggetti coinvolti si possono avvalere in tale procedimento, al pari dei contribuenti non destinatari degli obblighi dichiarativi di monitoraggio fiscale, in sostanza si parla quindi di quei soggetti, in quest’ultimo caso di specie, che abbiano già adempiuto in maniera corretta, alla procedura finalizzata a regolarizzare altre violazioni degli obblighi dichiarativi.

Voluntary disclosure e il calcolo effettivo delle Entrate all’Erario

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile l’applicativo che consente’ ai contribuenti che aderiscono alla voluntary disclosure di calcolare in maniera autonoma le somme dovute al Fisco. Il Fisco ha scelto prima in via sperimentale, di fornire questo strumento per via del fatto che tale calcolo risulta molto complesso e che comunque in esso devono anche trovare spazio le relative Sanzioni attribuibili al capitale che deve rientrare.
La procedura è in grado di aiutare sia le figure dei consulenti sia quella dei contribuenti, a determinare gli importi dovuti in caso di autoliquidazione, consentendo ad entrambi di calcolare anche gli interessi sulle imposte dovute e applicando immediatamente, ovvero dal giorno successivo a quello della scadenza prevista per il pagamento dell’imposta a cui vengono riferite fino alla data del versamento, i tassi agevolati disposti per la definizione agli inviti all’adesione.

Per il 2017 la data di scadenza per effettuare il versamento delle imposte dovute per coloro che aderiscono su base volontaria alla Disclosure Payment, è quella del 30 settembre. I contribuenti possono usufruire del Modello F24 per il pagamento delle somme.
Infine per qualunque questione in sospeso, o domanda, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione l’indirizzo mail: dc.acc.sga@agenziaentrate.it

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Contestazione Voluntary disclosure, di cosa si tratta

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